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La Cremo del decennio: il resoconto anno per anno
La Cremo del decennio: il resoconto anno per anno

2013-2014: TORRENTE-DIONIGI E LA PRIMA DI BRIGHE

A gennaio Gigi Simoni, allenatore del secolo dei grigiorossi, era tornato a Cremona in qualità di direttore tecnico, quindi in estate toccava a lui scegliere il nuovo tecnico e fare il mercato per ritentare l’assalto alla B. In ricordo di quanto accaduto col Gubbio pochi anni prima, la scelta ricade su Vincenzo Torrente, così da ricomporre il duo che come detto portò gli umbri in cadetteria. In difesa ecco Abbate, Antonio Caracciolo e Bergamelli, a centrocampo Loviso (già celebre su certi palcoscenici) e Palermo, l’attacco è interamente da rifondare. Lasciano Le Noci, Djuric, Bonvissuto e Momentè, il super colpo porta il nome del 32enne Elvis Abbruscato (svariati anni di Serie A), poi ecco l’ala Casoli, la punta francese Françoise (giocava in Lussemburgo e Belgio) e un giovane 25enne proveniente dal Renate, bomber della Seconda Divisione, un certo Andrea Brighenti. Chiamato per fare il vice di Abbruscato, segna subito alla prima giornata a Busto contro la Pro Patria, poi, quando s’infortuna gravemente l’ex Torino e Chievo, sarà sempre titolare, regalando grandi gioie ai grigiorossi. La Cremo parte molto bene, vince le prime 3 di fila, solo a fine ottobre inizia a perdere di vista la prima posizione, anche perché l’Entella sembra insuperabile e inarrestabile. Il primo pari arriva al 24 novembre, l’1-1 in trasferta a Pavia, poi quel segno “X” sarà anche fin troppo presente nel prosieguo del campionato.

Dicembre non è un bel mese: in casa la Cremo vince 2-0 con la Carrarese ma si fa raggiungere sul 2-2 nei minuti finali, poi il pareggio senza reti di Vicenza, la sconfitta dello Zini per 3-1 col Venezia e lo 0-0 di Chiavari con la capolista Entella, addirittura lontana 11 punti. A gennaio la difesa non si tocca, in mediana arriva Bruccini dalla Pro Patria, davanti il duo Campo-Della Rocca. L’entusiasmo si avverte: Campo era solito segnare alla Cremo in tanti anni col Sudtirol, da tempo si sognava un suo approdo in grigiorosso; Della Rocca era il sostituto ideale di Abbruscato, anche per la tanta esperienza accumulata in B. Il primo si rivela una delusione totale, il secondo segna qualche gol però senza strafare. Dal 22 dicembre al 2 marzo la formazione di Torrente non perde più, totalizzando 4 vittorie e 5 pareggi, ma al primo k.o. (1-0 a Vercelli contro una concorrente diretta alla promozione) costa al tecnico di Cetara la panchina. Arriva Davide Dionigi, che nelle ultime 6 giornate porta a casa 9 punti, il 50% di quelli a disposizione, e accede da quarto classificato ai playoff. Passato il turno dei quarti allo Zini contro l’AlbinoLeffe dopo una serie infinita di calci di rigore, è il solito Sudtirol a eliminare i grigiorossi: 1-1 in casa, 2-1 per i tirolesi al Druso, dove la Cremo ha una tradizione negativissima.

Redazione

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