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Cremo, l’hai raddrizzata
Cremo, l’hai raddrizzata

Un gol di Ciofani in pieno recupero permette alla Cremo di riacciuffare una partita nata storta

Il terribile trittico Benevento-Brescia-Pisa stava per chiudersi nel peggiore dei modi, con la seconda sconfitta consecutiva di misura senza riuscire a segnare. Ma la Cremo non molla mai e nel finale arriva il più classico dei riscatti, quello di bomber Ciofani. Il punto fa classifica e morale dopo il derby perso e restituisce un po’ di fiducia in vista delle gare contro Pordenone e Spal.

PARTITA DURA – Il Pisa non è la capolista che ti aspetti, quella squadra che viene a comandare il gioco e a vivere dei punti fatti. I toscani scendono in campo con il coltello tra i denti e menano come se gli mancasse un punto alla salvezza. Un atteggiamento che mette in difficoltà la Cremonese, visto che i grigiorossi soffrono la fisicità degli avversari. I cinque cambi di Pecchia rispetto alla gara contro il Brescia aiutano ad attutire l’impatto, anche se quando passa la metà campo la Cremo si infrange sul muro del Pisa.

BLOCCATI A CENTROCAMPO – Mentre Valzania nell’inedita posizione di playmaker offre un grande dinamismo e spezza le manovre offensive del Pisa e Bartolomei soffre i ritmi alti del primo tempo, Fagioli cerca di inventare qualcosa. Il centrocampista della Juve però porta troppo palla e si tira addosso gli avversari. Touré e Marin escono alti a bloccare le ripartenze di Valeri e Crescenzi, l’unico che riesce ad uscire dalla pressione. Non che dall’altra parte il Pisa abbia vita facile: Lucca è braccato da Okoli che non lo lascia respirare. Insomma la partita è bloccata a metà campo, la Cremo prova a fare gioco, gli avversari commettono falli a ripetizione.

DEVIAZIONE MALANDRINA – Serve un episodio per sbloccarla, e ancora una volta capita contro la Cremo. Il tiro di Beruatto è deviato malamente da Bianchetti e il Pisa si trova sorprendentemente in vantaggio al primo tiro verso la porta di Carnesecchi. Se è vero che i grigiorossi devono risolvere il problema dei calci piazzati (Beruatto riceve solo al limite dell’area la respinta di Valeri sul corner di Gucher) è altresì vero che ultimamente non sta girando benissimo. Già contro il Benevento la deviazione involontaria di Tello aveva spiazzato l’incolpevole Sarr, mentre contro il Brescia era stato il prolungamento impreciso di testa di Bianchetti a fare arrivare la palla sui piedi di Spalek. Tutti piccoli errori, che però la Cremo sta pagando a caro prezzo, ben oltre i propri demeriti.

CON IL CUORE – La Cremo non ci sta e nella ripresa schiaccia il Pisa. Che dimostra ancora una volta di essere una squadra solida e brava a soffrire, sfruttando la fisicità dei propri giocatori. I grigiorossi trovano tutte le vie intasate, anche se Bartolomei approfitta dell’abbassamento dei ritmi per liberare al cross Zanimacchia con frequenza. Gli ingressi di Buonaiuto, Gaetano, Strizzolo e Vido non risolvono il problema del gol. Mentre Baez va a fare il terzino e Pecchia le prova tutte, a risolverla ci pensa Ciofani. Entrato a cinque minuti dalla fine prima sfiora il gol con una bella conclusione a incrociare, poi raddrizza la partita con la zampata vincente in pieno recupero.

RESTARE SUL TRENO – Il gol in pieno recupero muove la classifica e soprattutto il morale. La Cremo resta a meno due dal secondo posto e nonostante i due punti nelle ultime tre partite non esce ridimensionata dagli scontri diretti appena affrontati. La sensazione è che i grigriorossi siano sempre stati in partita e abbiano raccolto meno di quanto seminato. A Pordenone però è vitale tornare alla vittoria, in modo da dare ulteriore slancio all’ambiente e affrontare con serenità l’ultimo impegno a Ferrara prima della sosta. Il treno dei playoff quest’anno deve fermare anche a Cremona, i ritardatari sono avvisati.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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