Auguri a Mazzia, il mister dello spareggio di Pescara
Auguri a Mazzia, il mister dello spareggio di Pescara

Compie oggi 78 anni Bruno Mazzia, allenatore della Cremonese dal 1986 al 1989, anno in cui la squadra fu promossa in A dopo lo spareggio di Pescara

Vincere è sempre bello. Farlo però quando si parte da non favoriti è ancora meglio. Un esempio è quello della Cremonese 1988-89, promossa in A in un’annata in cui non era data tra le papabili nonostante la presenza di campioni come Lombardo e Chiorri. Il mister di quella squadra, il condottiero della promozione fu Bruno Mazzia. Oggi, 14 marzo, compie gli anni e vogliamo ricordarlo per quanto ha fatto.

PREMESSA – Mazzia, prima di diventare allenatore, è stato un difensore arcigno, membro di quella vecchia scuola italiana che ha fatto la storia. Bandiera del Perugia, ha nel palmares anche diversi trofei vinti con la Juve. Una volta smessi i panni del calciatore, decide di sedersi in panchina, allenando diverse squadre lungo la penisola e facendo esordire a Vicenza un sedicenne che prometteva bene di nome Roberto Baggio.

1986 – Finita l’era Mondonico serve un nuovo allenatore a Cremona. La società sceglie Bruno Mazzia per cercare di migliorare il nono posto dell’anno precedente. Il primo anno fu trionfale, almeno fino agli spareggi. La squadra è una matricola terribile, che ottiene risultati eccezionali anche perché non ci sono particolari pressioni. Alla fine del campionato la Cremonese si piazza terza, non salendo però in massima serie a causa degli spareggi persi contro Lecce e Cesena.

RIVINCITA – Nella stagione seguente arriva un sesto posto ma il meglio deve ancora venire. Con Mazzia, la squadra potenziata anche dall’arrivo di Bivi, rende al massimo. Si ricordano vittorie importantissime come quella al Rigamonti contro il Brescia o quella del derby contro il Piacenza. La squadra termina il campionato in quarta posizione dovendo così passare ancora dagli spareggi per salire in A. Questo però è la volta buona e, dopo dei rigori interminabili, la squadra  è di nuovo promossa dopo anni di purgatorio in B.

VINCENTE – Mazzia è il leader di quella squadra, il capo dello spogliatoio. Fu il suo canto del cigno a Cremona, lasciando la squadra e la città da vincitore. Tornerà nel 2009 come capo degli osservatori per due anni, ruolo in cui è tra i migliori dato che ad inizio anni ’90 farà esordire un altro futuro campione, Alex Del Piero.

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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