Auguri a Citterio, uno degli eroi di Pescara
Auguri a Citterio, uno degli eroi di Pescara

Oggi 17 novembre compie 63 anni Filippo Citterio, difensore della Cremonese dal 1985 al ’90 e protagonista dello spareggio in Abruzzo, quando segnò uno dei rigori.

Evitare che l’incubo si ripetesse. Questo era ciò che la Cremonese e i suoi tifosi si aspettavano il 25 giugno 1989, a Pescara, contro la Reggina. Per l’ennesima volta c’era uno spareggio per salire in A, a pochi anni di distanza dall’ultima volta.

Zero a zero, si va ai rigori. Tutto sembra andare male perché l’idolo, Chiorri, sbaglia. I suoi compagni però no, allora la speranza resta anche perché Rampulla para tutto, anche i tiri di Onorato e Armenise. Così Attilio Lombardo ha la responsabilità del rigore decisivo: è gol, la Cremo è in A!

Tra i rigoristi di quella fantastica giornata c’era Filippo Citterio. Strano a dirsi perché lui era un difensore, anche poco avvezzo a segnare. Ma in quella partita, giocata nell’irrespirabile afa di Pescara, non si tirò indietro e riuscì a mettere il pallone nel sacco.

Filippo Citterio era un difensore old style, un terzino che arrivò a Cremona a 30 anni con una grande esperienza da mettere al servizio della squadra. Lui che aveva giocato nelle calorose piazze del Sud, diventando anche capitano a Palermo che portò in finale di Coppa Italia nonostante i rosanero giocassero in B.

Arrivò a Cremona con l’obiettivo di riportarla in A. Non fu facile, ci furono spareggi e annate non positive. Ma il 25 giugno 1989, a quasi 34 anni riuscì nel suo intento. Rimase un altro anno, da capitano, in cui si prese il lusso di segnare la rete del vantaggio contro la Juventus, proprio la squadra che sconfisse il Palermo in finale nel 1979.

Giocò ancora per due anni a Brescia ma poi tornò a Cremona. Infatti dal 1992 al 1995 fu allenatore delle giovanili grigiorosse prima di allenare nelle serie minori e di aprire una scuola calcio.

Tanti auguri a Filippo Citterio, un giocatore che non si è mai tirato indietro, e il 25 giugno 1989 è lì a dimostrarlo!

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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