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Lode ad Emiliano, un eroe che ci manca un Mondo
Lode ad Emiliano, un eroe che ci manca un Mondo

Avrebbe festeggiato oggi il suo compleanno Emiliano Mondonico, recordman di reti e successivamente grande allenatore della Cremonese

Amato da tutti. Quando si parla di Emiliano Mondonico non c’è rivalità che tenga, tutti sono uniti nel ricordare e apprezzare questo grande uomo. A quasi un anno dalla sua scomparsa si sente la mancanza di un personaggio del genere in un mondo del calcio sempre più diverso da quando c’era lui. Oggi, 9 marzo, avrebbe compiuto 72 anni.

LEGGENDA – Mondonico è il giocatore con più reti in grigiorosso nonché l’allenatore con più panchine nella storia della Cremonese. Amato e idolatrato ovunque da Bergamo a Torino, da Firenze all’Italia intera, ha lasciato un segno profondo soprattutto a Cremona. Micidiale da giocatore quando ha terrorizzato le difese della penisola, formidabile da allenatore quando ha riportato i grigiorossi in A dopo 54 anni.

IL TERRORE DEL PO – Genio e sregolatezza. Questo distingueva Mondonico in campo, ribelle e talentuoso, come Best e Meroni, di cui fu successore a Torino. Ancora oggi il suo record di 88 reti è imbattuto, una cifra alta di gol segnati in un’epoca in cui i difensori si facevano pochi scrupoli prima di picchiare. Due campionati vinti, marcature preziose e fondamentali dalla D alla B, per quello che è stato uno dei migliori giocatori di sempre della Cremonese.

NON FU UN ADDIO – Quando lasciò il calcio, nessuno avrebbe pensato che il suo futuro sarebbe stato su una panchina. Invece, a sorpresa, Mondonico divenne un allenatore, ma non un semplice tecnico bensì un mister fenomenale. Dopo un periodo nelle giovanili della Cremonese, prese le redini della prima squadra, all’epoca in B. Dopo gli spareggi persi nel 1983, nell’annata seguente arrivò la grande impresa.

IL SOGNO – Il 1984 fu l’anno indimenticabile, sia per Orwell sia per Mondonico, due grandi precursori nei loro campi. La Cremonese ottenne la tanto insperata promozione in A dopo parecchi decenni di calcio minore. Fu Mondonico il grande condottiero che entrò nella leggenda. La sua avventura in grigiorosso durò fino al 1986 quando lasciò Cremona per fare la storia anche in altre squadre.

IL RITORNO – Dopo essere stato protagonista negli anni migliori della storia recente di varie formazioni, ecco che nel 2007 si concretizza il ritorno. Mondonico diventa l’allenatore della Cremonese, del nuovo presidente Arvedi, squadra alla ricerca di una salita in B. Solo il destino (e anche altro) gli negò questa gioia nello spareggio (corsi e ricorsi storici) contro il Cittadella nella finale playoff. Fu chiamato per pochi mesi nella stagione seguente ma la sua avventura non durò molto anche perché la più grande sfida della sua vita doveva essere combattuta.

Purtroppo nello scorso marzo Mondonico è venuto a mancare. Rimarrà però indimenticabile nei cuori della gente per quello che è stato e che ha fatto. Onore ad Emiliano Mondonico!

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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