Venezia, con Cosmi per dare una svolta
Venezia, con Cosmi per dare una svolta

Vi presentiamo il Venezia, squadra che affronterà domenica la Cremonese con in panchina Cosmi, terzo allenatore dei lagunari in questo campionato

Una stagione più difficile del previsto. Avendo venduto giocatori come Stulac e Audero era presumibile che per il Venezia non sarebbe stata un’annata da piani alti, ma non si pensava nemmeno di rischiare la retrocessione. Per questo è stato chiamato l’esperto Cosmi per dare serenità alla squadra dopo le esperienze negative di Vecchi e Zenga. All’esordio, l’allenatore che lo scorso anno ha salvato l’Ascoli ha pareggiato 1-1 con il Palermo.

L’UOMO DEL FIUME – Serse Cosmi vuol dire qualità. Avvistato più volte allo Zini quest’anno, alla fine si è seduto sulla panchina del Venezia. Col suo 3-5-2 è chiamato a dare una svolta all’annata dei veneti, cercando un’impresa sicuramente meno difficile di quella avvenuta ad Ascoli nella scorsa stagione. Chiamato nelle Marche con la squadra penultima, ha compiuto un’impresa ottenendo la salvezza (dopo i playout) anche grazie alla vittoria di Cremona, nel giorno dell’unico gol grigiorosso di Camará.

MERCATO POCO FRUTTUOSO – Se già la squadra era meno forte dell’anno scorso, a gennaio le cose sono peggiorate. L’unico acquisto degno di nota è stato quello di Bocalon, il grande ex (a segno contro il Palermo ma sarà squalificato domenica). Sono partiti giocatori importanti come Falzerano, Litteri e Andelkovic, complicando ulteriormente il lavoro dell’Uomo Ragno Walter Zenga.

ANDATA DIFFICILE – 21 punti nella prima parte di stagione, solo 6 nella seconda (peggio ha fatto solo il Carpi). Dopo la Cremonese, il Venezia è la squadra che fa più difficoltà in trasferta (soli 7 punti) e, proprio allo Zini c’è stata l’unica vittoria lontano dalle mura amiche. Il match-winner fu Di Mariano, una delle poche note liete di questo campionato.

DESTINO COMUNE – Entrambe le squadre hanno vinto il proprio girone nel 2017 salendo così in B dopo parecchi anni. Era già successo un fatto simile nel 1935-36 (entrambe vincitrici della C e promosse in cadetteria) mentre molte altre volte le due squadre hanno ottenuto un salto di categoria nella stessa annata (1991 e 1998 i più recenti). A Venezia arrivò un pareggio l’anno scorso mentre l’ultima vittoria della Cremonese in campionato risale al 2007, la prima partita dell’era Arvedi con gol di Pepe e Graziani (ci sarà poi una vittoria in Coppa nel 2014-15 per 3-0).

Venezia-Cremonese è una gara aperta ad ogni risultato. Chi la spunterà? Potrete saperlo seguendo la partita live sul nostro portale domenica 17 marzo a partire dalle 15.

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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