Giuseppe Puerari, il calciatore eroe della Resistenza
Giuseppe Puerari, il calciatore eroe della Resistenza

Il 15 marzo 1900 nasceva a Cremona Giuseppe Puerari, membro di una dinastia di calciatori, e successivamente partigiano nella Seconda Guerra Mondiale morto in Montenegro

Protagonista del calcio che fu. Negli anni ’20 lo sport più bello del mondo era agli inizi della propria storia, completamente diverso da come è ai giorni nostri. La Cremonese c’era già, presenza fissa dei campionati dell’epoca, e tra i suoi giocatori migliori c’era Giuseppe Puerari, per tutti Pope.

FRATELLO D’ARTE – Nella prima metà nel ‘900 era comune che i fratelli giocassero nella stessa squadra. Così come i più celebri Cevenini, anche i Puerari erano una dinastia di fratelli calciatori. Giuseppe era il primo, nato del 1900, poi c’era il meno noto Emilio e infine il terzo, Giovanni detto Gino nato nel 1903. Quest’ultimo era il più forte, perno della nazionale Universitaria nonché di Cremonese e Genoa, con cui sfiorerà più volte la vittoria del campionato.

POPE – Il primogenito Giuseppe Puerari è stato il primo ad affacciarsi al calcio. Mediano destro, più propenso al difendere che all’attaccare, è stato tra i protagonisti degli anni ’20 grigiorossi. Con Compiani, Ercole Bodini e il giocatore-allenatore Talamazzini, ha fatto parte dell’ossatura della Cremonese di quell’epoca. Ha giocato anche fuori regione, con un’esperienza all’appena nata Vigor Lamezia, squadra calabrese.

GUERRA – Ai nostri giorni suonerebbe strano il fatto che un giocatore (o ex) venga chiamato a combattere. Ad inizio Novecento non lo era affatto. E così come Giovanni Zini (grande portiere della Cremonese a cui è dedicato lo stadio della città), anche Pope Puerari cadde in battaglia, sul fronte jugoslavo. La vita del mediano destro terminò a Kolašin in Montenegro, difendendo la sua patria così come difendeva la sua squadra in campo.

Inserito tra i caduti della Resistenza cremonese, Puerari è stato anche un pioniere dei grigiorossi ed è doveroso ricordarlo nella ricorrenza del suo compleanno.

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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