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Rastelli: «Non dobbiamo accontentarci. Palermo? Una corazzata»
Rastelli: «Non dobbiamo accontentarci. Palermo? Una corazzata»

Cremonese-Palermo, le parole di mister Rastelli alla vigilia della delicata sfida dello Zini: «Indisponibili? Fatemi una domanda di riserva…»

«Non dobbiamo assolutamente accontentarci, bisogna proseguire il nostro percorso di crescita». Queste le prime parole di mister Rastelli che in mattinata ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani tra Cremonese e Palermo, in programma alle ore 15 allo Stadio Zini. L’allenatore napoletano ha parlato anche di Gigi Simoni, reduce dall’80° compleanno, che domani sarà premiato prima del fischio d’inizio: «Sarà un piacere rivederlo e riabbracciarlo, è stato mio allenatore ed è veramente una persona fantastica con un perbenismo unico. Con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto».

DA PESCARA AL PALERMO – Il pareggio di Pescara e soprattutto la prestazione offerta hanno portato entusiasmo nello spogliatoio: «I risultati aiutano a lavorare meglio, a Pescara avremmo meritato di vincere ma ci portiamo a casa questo punto e domani giocheremo per portarci a casa il risultato». Il Palermo ha alcune emergenze, ma secondo Rastelli non bisogna assolutamente sottovalutare i rosanero«Sono una corazzata, quando ne manca uno lo sostituiscono con un altro più forte. Guai a pensare che siano in emergenza, sono una squadra fortissima. Avranno sicuramente voglia di rifarsi dopo il k.o. interno contro la Salernitana, maturato per un contropiede vincente nel finale, e dovremo essere bravi a concedere il meno possibile. Sarà fondamentale l’impatto fisico». 

FORMAZIONE E INDISPONIBILI – Per quanto riguarda la questione relativa agli infortunati, Rastelli ha preferito commentare: «Domanda di riserva? Posso dire che non siamo messi molto meglio del Palermo (sorride, ndr)». Sembra invece plausibile l’esordio del neo acquisto Strizzolo dal primo minuto: «Da quando è arrivato si è sempre allenato, è un’opzione in più. Avevamo necessità di incrementare l’organico dal punto di vista fisico». Sulla formazione il mister non si sbliancia: «C’è stato qualche acciacco, durante la settimana provo varie soluzioni, tireremo le somme dopo la rifinitura. Voglio intanto ringraziare Carretta, Strefezza e Piccolo che hanno fatto un lavoro straordinario in termini di qualità e sacrificio per sopperire all’assenza di un attaccante di ruolo. Anche Montalto si sta impegnando tantissimo: è impossibile inizi titolare ancora per un po’, dobbiamo centellinarlo ma tra qualche settimana lo vedremo in buone condizioni». Quando sarà pronto, lui e Strizzolo compatibili per giocare insieme?  «Assolutamente sì, lavoriamo per varie soluzioni ogni volta e c’è anche questa».

MERCATO – Manca meno di una settimana alla fine del mercato, e nonostante la Cremonese sia numericamente a posto non sono da escludere diverse operazioni, sia in entrata che in uscita: «Stiamo valutando tante situazioni, il mercato di gennaio può cambiare le carte in tavola da un momento all’altro. Non è escluso che qualcuno possa andare via e che quindi arrivi qualcun altro». Queste valutazioni riguardano non solo il reparto avanzato, ma anche il centrocampo, dove potrebbe risultare utile avere una valida alternativa ad Arini, qualora quest’ultimo risultasse indisponibile: «Sì, con anche Castagnetti assente siamo numericamente limitati, proprio per questo dobbiamo tutelarci e capire se si può trovare una buona occasione per farci stare tranquilli fino a maggio…».

SINGOLI – Rastelli ha poi parlato dei singoli che si sono messi in mostra con il Pescara e non solo. Primo su tutti Emmers, che dopo un primo tempo sottotono ha cambiato marcia e si è proposto molto di più: «Gli ho semplicemente detto di essere più tranquillo, devo dargli fiducia. Nel secondo tempo mi è piaciuto molto, ha fatto tre inserimenti senza palla interessanti. Con me trova sempre spazio e se posso lo butto nella mischia». All’Adriatico si è visto per la prima volta in gare ufficiali con la maglia grigiorossa il nuovo esterno Soddimo«In allenamento ha un rendimento costante, il primo tempo ha mantenuto ritmi elevati. Nei mesi precedenti ha giocato poco ed è normale che debba ritrovare una grande condizione». Una battuta anche su Piccolo: «Non avevo dubbi che potesse giocare bene anche da seconda punta, lui che per anni ha fatto l’esterno o il trequartista. Ha qualità immense».


Fonte: dai nostri inviati al Centro Arvedi Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari
Ogni replica necessita della corretta fonte CuoreGrigiorosso.com

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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