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Stroppa: «Venezia squadra fisica, attenzione alle palle inattive»
Stroppa: «Venezia squadra fisica, attenzione alle palle inattive»

La conferenza stampa di mister Giovanni Stroppa in vista della trasferta di Venezia: «Catanzaro ci ha fatto bene»

La Cremonese viaggia a Venezia per affrontare al Penzo, venerdì 26 aprile alle 20:30, l’ultima candidata alla promozione diretta rimasta all’inseguimento del Como. Gli uomini di Vanoli sono costretti a vincere ad ogni costo per tenere accese le speranze e i grigiorossi dovranno approfittare di ogni spazio lasciato in campo dagli arancioneroverdi. Il punto conquistato a Catanzaro ridà un minimo di fiducia e dare continuità gioverebbe ulteriormente al finale di stagione della Cremo. Di seguito, la conferenza stampa integrale di mister Giovanni Stroppa alla vigilia del match.

Le ultime prove hanno dato l’impressione di una Cremonese troppo sbilanciata in avanti? O forse è più una questione di condizione?
«No, bisogna saper leggere le partite e le prestazioni. Staremo qua tanto tempo a raccontarcela, dovevamo segnare quando potevamo. Ma non siamo mai stati sbilanciati se non gli ultimi 10 minuti col Feralpi, dove abbiamo rischiato di prendere anche il secondo. Con questo atteggiamento noi siamo passati dal dodicesimo posto di quando siamo arrivati al secondo di qualche settimana fa».

La sfida di Venezia come va preparata? Si va solo per fare risultato?
«Il risultato è figlio di quello che poi si fa in campo. L’abbiamo preparata come sempre, con le accortezze del caso. Il Venezia, per motore, è forse la squadra più forte assieme al Parma, ha fatto un campionato di vertice, è una squadra molto fisica per caratteristiche. Quindi dovremo stare molto attenti in campo aperto così come anche ai calci piazzati. Basta un episodio, una disattenzione e giocatori così forti e importanti ti castigano».

A proposito dei calci piazzati, non solo il Venezia ma anche il Como, soltanto nell’ultimo turno, ha fatto tre gol da corner, arma che la Cremo sfrutta poco
«Questo, però, non vuol dire che non ci lavoriamo. Anzi, data questa nostra fatica, forse ci lavoriamo anche di più rispetto a quello che faremmo normalmente. Non per screditare il lavoro di Vanoli, ma il Venezia ha trovato anche qualche episodio fortunato da calcio piazzato».

Chi mancherà oltre a Johnsen squalificato?
«Jungdal è nei convocati, mentre per Ravanelli la botta è più problematica. Lavoriamo per averlo al meglio contro il Pisa».

Tornerà, dunque, Vazquez in attacco o meglio da mezzala come in Calabria?
«Ci sono varie opzioni, ho tante risorse a disposizione. Abbiamo mezzali più di gamba, quelle più fisiche e quelle più tecniche. Vediamo».

Afena Gyan può essere una carta a sorpresa? È l’acquisto più caro della storia del club, ma anche in B trova poco spazio
«Lo abbiamo provato in attacco e adesso da esterno di centrocampo, su entrambe le fasce. Credo sia quello il suo ruolo più congeniale con questo sistema di gioco».

I tifosi sono delusi dalla perdita del secondo posto, e qualcuno inizia a dire che la società non abbia interesse a salire
«Non risponderei neanche a queste insinuazioni. La volontà è quella di pensare ancora alla promozione diretta e poi vediamo se proprio dovremo disputare play-off. Le prestazioni sono state eccellenti, e dobbiamo rimarcarlo per non far passare questo pensiero negativo. Se crei tanto e concedi poco vuol dire che del buono c’è, anche se poi magari perdi come con la Ternana. Abbiamo perso posizioni solo perché non abbiamo segnato quando avremmo dovuto farlo. La responsabilità del risultato non ce la toglie nessuno, ma la mole di gioco è sotto gli occhi di tutti. Il risultato e la prestazione di Catanzaro ha fatto bene e stiamo addirittura meglio di prima. Lavoriamo per vincerle tutte e vediamo».


Fonte: dal nostro inviato Nicolò Casali
Ogni replica necessita della corretta fonte CuoreGrigiorosso.com

Nicolò Casali

Redattore

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