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Serie B, difficile che Di Carlo rimanga al Chievo
Serie B, difficile che Di Carlo rimanga al Chievo

L’attuale tecnico non dovrebbe restare al Chievo, per cui il presidente Campedelli e il futuro ds Pellissier pensano ad altri nomi per la panchina

Giorni palpitanti in Serie B per quanto riguarda le squadre che ancora non hanno operato una scelta definitiva su chi sarà l’allenatore della prossima stagione. Di recente abbiamo parlato dell’intrigo a Perugia, con Nesta che verrà probabilmente sostituito da uno fra Gilardino e Oddo (ma occhio alla candidatura forte di un altro campione del mondo 2006, Fabio Grosso), oggi affrontiamo il capitolo Chievo, retrocesso dalla Serie A. Forte del paracadute di ben 25 milioni di euro, anche se serviranno per sanare alcuni dei debiti societari, il presidente Campedelli sta pensando di affidare la panchina a Moreno Longo, reduce dall’esperienza a Frosinone, terminata con l’esonero di qualche mese fa ma che aveva conquistato in giallazzurro la Serie A nel precedente campionato cadetto.

ALTRE PISTE – Piace molto anche il nome di Michele Marcolini, centrocampista dei clivensi dal 2006 al 2011, da novembre tecnico dell’AlbinoLeffe in Serie C. Naturalmente anche Sergio Pellissier, futuro ds del Chievo, avrà grandi poteri in merito: Marcolini è stato suo compagno di squadra, per lui sarebbe eventualmente la prima panchina di B della sua carriera da allenatore. Difficilmente percorribile la pista Mimmo Di Carlo, che quindi dovrebbe lasciare la società veneta al termine di questa stagione: sul tecnico di Cassino è forte l’interesse del Vicenza, che vorrebbe riportarlo “a casa”, avendo disputato da giocatore ben 9 stagioni in biancorosso, con tanto di doppio salto dalla Serie C1 alla Serie A. Vedremo quali saranno le scelte del ds Giuseppe Magalini, ex della Cremonese, in merito.

Redazione
Redazione

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