Cremonese reduce da 7 risultati utili di fila contro lo Spezia. La storia dei precedenti: da Prisciandaro a Paulinho, passando per… Paoloni
Cremonese e Spezia, ancora voi. Le due squadre hanno raggiunto con merito le finali playoff di Serie B e saranno gli ennesimi confronti nella storia. Infatti, considerando tutte le competizioni, si contano 53 sfide, con i grigiorossi avanti con 23 successi rispetto ai 16 degli avversari. I pareggi sono invece 14, tra cui quello dello scorso settembre allo Zini (1-1, reti di Collocolo e Hristov). Allo Stadio Picco i liguri sono in vantaggio con 13 vittorie a fronte di 6 pareggi e 8 sconfitte; molto meglio le cose allo Zini, con la Cremo imbattuta da tantissimi anni. Prendendo dalle partite di Serie C1 del 2005, i grigiorossi hanno ottenuto in casa 5 vittorie e 4 pareggi in 9 match.
BREVI CENNI – Il primissimo scontro fra le due squadre risale addirittura a un secolo fa: campionato 1922-23, i grigiorossi s’imposero 1-0 sullo Spezia, che giocava la propria gara di casa a Parma. Tanti i ricordi di questa sfida: limitandoci ai match del Picco ricordiamo ad esempio il 2-1 in Serie C1 per la Cremo grazie alla rimonta firmata Ascagni e Bresolin nel finale (andata campionato 1980-81). Ci sono però anche le due vittorie consecutive tra la scorsa e l’attuale stagione: nel 2023-24 fu Coda a decidere il match (0-1), mentre il 9 maggio scorso fu 3-2 grigiorosso di grande qualità. Fra le mure amiche, invece, possiamo parlare del 6-0 della Cremo del campionato 1924-25, oppure della vergogna di Paoloni della stagione 2010-11 di Lega Pro (finì 2-2 con rimonta consentita dal portiere di Civitavecchia nel finale). Citiamo anche il bellissimo gol di Paulinho di alcuni anni fa.
FUORI CASA – Dal ritorno in B del 2017, alla prima di Mandorlini alla Cremo fu 1-0 con gol (non voluto!) di Maggiore a una manciata di minuti dalla fine, con la Cremo davvero a rischio playout; l’anno dopo invece con Rastelli allenatore finì 2-0 per gli aquilotti con le reti di Bartolomei (doppietta, poi sarebbe diventato grigiorosso). E poi un 3-2 sempre per i padroni di casa del febbraio 2020, prima del 2-2 in Serie A per la squadra allora guidata da Alvini. C’è poi, come detto, l’1-0 grigiorosso firmato Coda del gennaio 2024, quindi il 2-3 spettacolare di inizio mese: reti di Barbieri, Azzi e Vandeputte già nel primo tempo, quindi l’espulsione ingiusta di Bianchetti che riaprì il match per gli Aquilotti. Prima del 2024, l’ultimo trionfo fuori casa era del 13 marzo 2011, quando i ragazzi di Leo Acori ribaltarono il risultato da 1-0 a 1-2 perché a Buzzegoli risposero Stefani su rigore e Coda all’89’ (poi espulso). Memorabile il 4-2 in favore della Cremo del 19 settembre 2004, in C1: tripletta di un certo Prisciandaro e gol nel finale di La Cagnina.
ALLO ZINI – Rimanendo in tempi piuttosto recenti, si ricorda allo Zini un pareggio per 2-2 in Serie C1 del 2005: doppietta di Eddy Baggio per gli spezzini, reti di Prisciandaro e Taddei per la squadra di Roselli. Stesso risultato anche nel 2010, quel match della vergogna di Paoloni di cui sopra, che regalò nel finale il pari agli avversari. Purtroppo quel gesto passò alla storia. Cremo che ha vinto, sempre in Lega Pro, ad ottobre 2011 per 3-2 con gol di Le Noci e Rabito su rigore e di Minelli (di Evacuo e Mastronunzio le reti liguri) con Oscar Brevi alla guida dei grigiorossi. Da ultimi, i due precedenti vinti in Serie B datati 2017 e 2018: prima quel gol di Paulinho decisivo nel finale (1-0), poi i gol di Terranova su rigore e Brighenti un anno dopo (2-0). Ma c’è anche lo 0-0 del luglio 2020 con Bisoli e il 3-0 della stagione 2023-2024, senza se e senza ma, con le reti di Sernicola, Zanimacchia e Coda. Era lo Spezia di… Alvini, che ha vissuto alcuni mesi (molto complicati) alla guida dei liguri.
IN SERIE A – Cremonese e Spezia si sono ritrovate insieme in Serie A nella stagione 2022-2023, con entrambe retrocesse al termine delle 38 giornate. Unici precedenti in massima serie tra le due compagini. All’andata i grigiorossi di Alvini pareggiarono 2-2 con rimonta da una e dall’altra parte: gol-lampo di Dessers dopo un paio di minuti, Nzola e Holm portarono avanti gli spezzini, poi pareggio di Pickel con memorabile corsa sotto il Settore Ospiti del Picco. Al ritorno, la Cremo di Ballardini alimentò le speranze di salvezza in quel 2-0 del 6 maggio (data molto cara ai cremonesi) con reti di Ciofani e Vasquez. Sembrava davvero la Cremo potesse tornare a credere nella permanenza in categoria, ma il giorno dopo il Verona vinse a Lecce e cambiò tutti gli equilibri della lotta per non retrocedere.
