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Baroni: «Voglio una Cremo famelica. Ciofani? Sarà della partita»
Baroni: «Voglio una Cremo famelica. Ciofani? Sarà della partita»

La conferenza di mister Baroni pre Cremonese-Frosinone: «Contro di loro non si può fare una partita normale. Voglio una prestazione importante»

Manca soltanto un giorno al ritorno in campo per la Cremonese, che domani sera alle ore 21 affronterà il Frosinone di Sandro Nesta allo Zini. Questa mattina, presso il Centro Arvedi, mister Baroni ha presentato alla stampa la sfida, la prima di questo mini ciclo che prevede anche gli incontri con Benevento e Cosenza. «Sono molto contento, la disponibilità e il lavoro dei ragazzi possono aiutarci a crescere velocemente. Abbiamo recuperato Claiton, Terranova non ancora completamente perché non riesce ancora a colpire di testa. Manca solamente Piccolo, poi saremo al completo». Le prime parole del classe ’63.

ASSETTO – Nonostante ci si aspettasse il 4-3-1-2, Baroni ad Empoli ha optato per il 3-5-2, modulo che dava più garanzie al tecnico toscano: «La sosta che verrà ci permetterà di lavorare su un altro tipo di assetto, ma adesso non dobbiamo concentrarci sul sistema di gioco ma sull’atteggiamento, su ciò che riguarda l’approccio alla partita. Come detto prima, i ragazzi mi hanno dato buoni segnali e sanno cosa voglio da loro. Anche se incontriamo una squadra molto forte ci faremo trovare pronti». Con questa disposizione i grigiorossi hanno creato molte occasioni in casa degli azzurri: «Guardo avanti, chiedo alla squadra solo ciò che è in grado di fare. Per la prima volta abbiamo recuperato un risultato, nel secondo tempo abbiamo creato occasioni nonostante l’inferiorità numerica. Siamo stati più pericolosi di loro, che invece ci hanno messo in difficoltà solo con Frattesi. Ci sono state delle cose positive, ma adesso dobbiamo guardare a domani sera. Tocca a noi fare una partita di grande attenzione in cui non si potrà sbagliare niente».

L’AVVERSARIO – A sfidarsi saranno due squadre che fin qui hanno deluso le aspettative, ma che non vedono l’ora di riscattarsi: «Sarà una partita importante per loro e anche per noi, chiaramente io so cosa aspettarmi dai miei ragazzi. So che il Frosinone farà una grande partita, ha un organico che potrebbe mettere in difficoltà chiunque, non solo noi.  È una squadra del livello di Benevento ed Empoli. Ci vorrà una Cremonese pimpante, attenta, famelica, mi aspetto questo tipo di gara». Per molti elementi della rosa (mister compreso), sfidare i gialloblù equivale a sfidare il passato«Ci sono ragazzi che vorranno giocare, ma tutti ci tengono. Io credo nella voglia della squadra, dobbiamo fare una partita importante. Con questo avversario non puoi fare una partita normale».

CAPITANO, MIO CAPITANO – A proposito di passato, Daniel Ciofani è il giocatore che sentirà di più la partita di domani dal punto di vista emotivo. «Lo conosco benissimo, sarà sicuramente della partita – spiega Baroni -. In questo momento davanti ho giocatori dalle caratteristiche diverse e devo saper leggere la partita, però sia lui che Soddimo e Terranova, che sto insistendo per portare in panchina, vogliono giocare questa partita. Così come tutti». Il mister si è poi soffermato su due centrocampisti: uno che da poco è rientrato in gruppo (Gustafson) e un altro che invece si sta ritagliando spazio (Kingsley): «Samuel è bravo, forte e ha qualità indiscusse. Deve migliorare su alcune cose ma ha grandi margini di miglioramento. Ha la giocata veloce e in verticale, ma non dimentichiamoci che Michele (Castagnetti, ndr) sta facendo benissimo ed è in grado di fare prestazioni importanti. Io metto in campo chi sta bene e chi è più bravo. Kingsley ha tanta esuberanza, deve stare di più dentro la partita, fa delle belle strappate e anche a Empoli ha fatto bene. Deve trovare più continuità nelle due fasi, in questo momento non è in discussione».

FORMAZIONE – Con il rientro di Valzania e il recupero di Claiton, i dubbi più grandi di Baroni per la formazione di domani riguardano l’attacco: «Davanti ho ancora qualche dubbio per quanto riguarda la coppia d’attaccanti, ci saranno molte riconferme perché ho avuto risposte importanti. Poi non guardo oltre, ma tre partite in una settimana indurranno per forza a qualche rotazione. Intanto pensiamo a domani». Come detto anche prima di Empoli-Cremonese, l’obiettivo principale del mister è vedere la squadra che ha in mente: «Il nostro sguardo dev’essere rivolto alla prestazione. Sia quella individuale che di squadra devono essere altissime, dobbiamo dare emozione a chi ci guarda. Mettendo queste cose insieme si ha una grande prestazione».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Sportivo Arvedi Lorenzo Coelli
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Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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