Ripercorriamo attraverso le vostre immagini il cammino e le emozioni – poche – dei grigiorossi in questa prima parte del girone di ritorno
Manca poco. Domenica pomeriggio la Cremo tornerà finalmente in campo: lo Zini accoglierà la ripartenza dei grigiorossi dopo il turno di riposo osservato nello scorso fine settimana. Come ingannare l’attesa? Analogamente a quanto fatto durante la pausa del girone d’andata, in redazione abbiamo pensato di rivivere le sette partite fino a qui disputate attraverso le immagini ricevute dai vostri cellulari durante i match grigiorossi.
Abbiamo attraversato due mesi difficili, in cui alle buone prestazioni di gennaio ha fatto seguito un febbraio scuro e deludente: ci auguriamo che la prima gara del nuovo mese stravolga il trend intrapreso e ci consenta di ritornare a festeggiare una vittoria grigiorossa.
Buona visione!
1. PESCARA-CREMONESE: SI RIPARTE
Il cammino grigiorosso riprende in trasferta: la prima di ritorno è all’Adriatico-Cornacchia di Pescara, nel posticipo serale della domenica. La Cremo ricomincia da quanto di buono fatto vedere nell’ultima uscita casalinga con il Perugia: ad un primo tempo di sostanziale equilibrio segue una buonissima ripresa. I sogni grigiorossi si infrangono però sulla traversa – starà ancora tremando? – colpita da Piccolo su punizione. La partita finisce 0-0, ma l’avvio è sicuramente incoraggiante.
2. CREMONESE-PALERMO: ANNIENTATA LA CAPOLISTA
Il buon momento grigiorosso trova conferme nella prima casalinga: arriva il Palermo di Stellone che, nonostante le incertezze societarie seguite all’addio del patron Zamparini, guarda ancora tutti dall’alto della classifica cadetta. La paura e la rabbia mai sopita per quanto subito nella gara dello Zini dello scorso campionato vengono spazzate dalla più bella prestazione di questa stagione: Arini sugli sviluppi di un corner e una botta da fuori pazzesca di Migliore nella ripresa regalano al popolo cremonese il 2-0 finale. Entusiasmo a mille, anche se purtroppo – spoiler – questa gara rappresenterà l’unica gioia grigiorossa di questo avvio del girone di ritorno.
3. SPEZIA-CREMONESE: INIZIANO I DOLORI
Sulle ali dell’entusiasmo i grigiorossi si presentano alla sfida con lo Spezia di Marino: sono oltre trecento i tifosi cremonesi che valicano la Cisa per seguire la squadra, nella speranza di poter ritrovare finalmente la vittoria lontano dallo Zini. La Cremo vista nelle prime due uscite però non c’è più: al Picco finisce 2-0 per i locali. Risultato mai in discussione, fa specie veder scricchiolare la fase difensiva, fino a questo momento il valore aggiunto della Cremonese in questa stagione. Tutti pensano ad una battuta d’arresto estemporanea: siamo invece al principio del tracollo.
4. CREMONESE-PADOVA: UN’OCCASIONE SPRECATA
Si arriva carichi alla sfida con il fanalino di coda Padova. Vuoi per l’antipatia tra le tifoserie, vuoi perchè l’occasione è veramente ghiotta per tornare a raccogliere punti, l’ambiente dello Zini è frizzante. Un secondo tempo gagliardo non basta invece a piegare la difesa veneta, evidenzia anzi la mancanza di lucidità sotto porta delle bocche di fuoco grigiorosse che – a dire il vero – un gol lo avrebbero pure segnato: la rete di Strizzolo viene però annullata per un fuorigioco millimetrico. Buttata al vento una buonissima opportunità per tornare alla vittoria, si guarda alla successiva trasferta di Cosenza con particolare attenzione: la vittoria esterna che manca dal novembre del 2017 potrebbe arrivare proprio in terra calabrese.
5. COSENZA-CREMONESE: ALLA CREMO SALTANO PURE I NERVI
Senza girarci tanto intorno, la peggior Cremo di questo campionato. Partita all’insegna del numero 2: due sono i rigori concessi ai nostri avversari (uno dei quali magistralmente parato da Ravaglia), due i legni colpiti dai lupi calabresi che consentono ai ragazzi di Rastelli di rimanere in partita, due i gol incassati dai grigiorossi alla fine dei novanta minuti di gioco. Al termine dell’unica vera occasione della Cremonese succede il finimondo: Terranova viene espulso per una testata ai danni di un avversario (per cui una nomination ai recenti Oscar come migliore attore protagonista non avrebbe fatto scalpore), lasciando così in dieci uomini una squadra già in completa balia del Cosenza e – soprattutto – di se stessa. Chi ci sveglia da questo incubo?
6. CREMONESE-ASCOLI: DI MALE IN PEGGIO
Tramortiti dalla scoppola rimediata a Cosenza i grigiorossi cercano il riscatto allo Zini contro un Ascoli anch’esso in crisi di risultati. Nonostante il sostegno del popolo cremonese sia costante per tutti i novanta minuti di gioco (e a riguardo mister Rastelli dovrebbe proprio spiegarci l’infelice uscita in conferenza stampa al termine dell’incontro) la sfida tra malate vede sorridere i marchigiani: preoccupa enormemente non aver visto una sola conclusione degna di tal nome verso la porta bianconera dopo essere passati in svantaggio. Sulla pazzia di Montalto preferiamo sorvolare. Cremo, che fiin gh’et faat??
7. SALERNITANA-CREMONESE: SI SALVI CHI PUÒ
Lo sprofondo grigiorosso va in scena all’Arechi di Salerno: Rastelli butta nella mischia Agazzi e Del Fabro – mai utilizzati fino a quel momento – nel tentativo di mescolare le carte e servire una Cremo nuova. Il primo tempo cremonese è discreto, anche se la porta della Salernitana non corre mai seri pericoli. Nella ripresa l’uno-due campano manda i nostri al tappeto: è il terzo k.o.d consecutivo. La miseria di un solo punto raccolto nelle ultime cinque gare mette tutti in discussione: a farne le spese è il ds Rinaudo, sollevato dall’incarico e sostituito dal nuovo arrivato Bonato. Mister Rastelli per ora rimane: le sfide a Benevento e Venezia saranno decisive per scrivere il suo futuro sulla panchina grigiorossa.
E ADESSO? – Archiviato il turno di riposo, la classifIca parla inesorabilmente chiaro: siamo ad un solo punto dalla zona playout e il rientro ci vedrà impegnati contro l’attuale quarta forza del campionato. Solamente chi scende in campo può togliere la Cremo da questo empasse: sugli spalti il sostegno non è mai mancato, ora tocca decisamente a loro.
FORZA CREMO




























