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Rastelli: «Sconfitta immeritata. In 14 partite che ci sono io…»
Rastelli: «Sconfitta immeritata. In 14 partite che ci sono io…»

Cremonese-Ascoli, le parole di mister Rastelli in sala stampa: «Partita equilibratissima, i ragazzi hanno dato tutto. Solo noi possiamo risolvere questa situazione»

«Si sono incontrate due squadre che volevano venire fuori da una situazione non facile, è stata una partita equilibrata in cui un episodio avrebbe fatto la differenza, ne ero certo, e così è stato». Ha esordito così in sala stampa mister Massimo Rastelli in seguito alla sconfitta per 1-0 con l’Ascoli, che grazie a questa vittoria supera proprio la Cremonese in classifica e raggiunge quota 28 punti.

CLIMA PESANTE –«In momenti come questi si gioca con la testa pesante e anche le cose più semplici diventano difficili. Secondo me la sconfitta è immeritata – continua Rastelli davanti ai giornalisti presenti -. Il clima che si sta creando intorno a noi non facilita le cose perché credo che sia la 14esima gara da quando sono qui e la squadra ha sbagliato 38 minuti a Cosenza e la trasferta di Foggia. Per il resto ha sempre dato l’anima con i propri limiti, pregi e difetti»

RIMANE LA CREMONESE – Sembra molto criptica la frase pronunciata da Rastelli nel corso della conferenza: «Gli allenatori arrivano e possono andare via, i giocatori anche, ma rimane la Cremonese. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte e si può fischiare solo alla fine, se lo spettacolo non piace». Il mister ritiene comunque che i suoi abbiano combatutto fino alla fine: «Sono il primo che li rimprovera quando so che possono fare di più , oggi hanno fatto tutto quello che potevano nella situazione in cui siamo. Gli avversari sono stati più bravi di noi a buttarla dentro. In più ribadisco: su questo terreno di gioco non si può giocare…».

NUMERI – La Cremonese non trova il gol dalla vittoria con il Palermo: «Da Perugia in poi la squadra creava e tirava tanto, nelle ultime due gare abbiamo cominciato a creare meno. Fare gol è sempre stato il difetto di questa squadra, anche da prima che arrivassi io. Sto cercando in tutti i modi la chiave per far sì che la squadra possa segnare di più». Bisogna ripartire più forti di prima: «Dobbiamo fare quadrato perchè solo noi possiamo uscire da questa situazione, nessuno ci può dare una mano. Martedì ci aspetta una battaglia sul campo della Salernitana».

Il mister ha poi interrotto la conferenza per il confronto diretto con una rappresentanza di tifosi grigiorossi. Presenti anche il dg Armenia, il ds Rinaudo e tutta la squadra.


Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari
Ogni replica, anche parziale, necessita della corretta fonte CuoreGrigiorosso.com

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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