fbpx
Cremo, cosa ti serve dal mercato?
Cremo, cosa ti serve dal mercato?

La sessione invernale di calciomercato è cominciata nella giornata di ieri. Andiamo a vedere insieme di cosa avrebbe bisogno la Cremonese

In un campionato lungo ed equilibrato come la Serie B italiana il calciomercato è un momento importante tanto quanto le singole partite giocate. Nel mese di gennaio le squadre possono lavorare sulla rosa, puntellandola o addirittura rivoluzionarla. Le scelte fatte in questa fase possono influire direttamente sulla classifica, in particolare su una così corta. Anche perché quelle che saranno allestite in questo mese saranno poi le rose che affronteranno playoff e playout.

La Cremonese approccia la finestra di mercato come facente parte a quel gruppetto di squadre che non hanno rispettato le aspettative estive. I grigiorossi si trovano in dodicesima posizione, con un margine di cinque punti sulla zona playout ed un ritardo di quattro su quella playoff. Ecco allora che un ottimo lavoro in termini di entrate ed uscite in questo mese potrebbe fare la differenza sul destino della squadra. Andiamo allora a vedere insieme, reparto per reparto, di cosa avrebbe bisogno la squadra grigiorossa per rilanciarsi in classifica.

Ravaglia cremo livorno

PORTIERI – Per quanto riguarda gli estremi difensori la Cremonese ha già cambiato molto durante il girone d’andata. Il titolare Radunovic si è infatti infortunato gravemente nel corso della partita di Verona (lesione del crociato). Al suo posto è stato promosso Nicola Ravaglia e dal mercato degli svincolati è stato tesserato Michael Agazzi come sua prima riserva. Con Giacomo Volpe confermato come terzo portiere, a livello numerico la porta è dunque sistemata, nonostante le voci di mercato abbiano parlato di un avvicinamento a Simone Scuffet. Uno che di certo non verrebbe a Cremona per fare panchina.

DIFENSORI – La linea difensiva della Cremonese vive una situazione particolare. Infatti se da un lato i titolari hanno trovato continuità e nella prima parte di stagione sono arrivati ad essere per diverse partite la miglior difesa del torneo, altrettanto non si può dire dei sostituti. Emblematico è il caso di Mogos, che ha giocato ogni singolo minuto di questo campionato anche per l’assenza di un sostituto di ruolo. Per questo crediamo che un doppione del rumeno vada individuato sul mercato. Il resto passerà invece dalle cessioni: Kresic sembra molto vicino a lasciare Cremona, anche perché sta trovando pochissimo spazio, Marconi è a un passo dal Monza e Del Fabro non ha giocato nemmeno un minuto. Se dovessero partire tutti e tre, almeno due centrali di ruolo (e di livello) dovrebbero essere portati all’ombra del Torrazzo per garantire un adeguato ricambio a Claiton e Terranova. Il brasiliano, oltretutto, va per i 35 anni e ha un contratto in scadenza. Qualora se ne presentasse l’opportunità, potrebbe anche essere rimpiazzato da un titolare più futuribile (Pisacane?). Più tranquilla invece la situazione a sinistra con Migliore e Renzetti.

Claiton Capitano Cremo Pescara

CENTROCAMPISTI – A metà la situazione sembra più stabile. L’unico che potrebbe partire è infatti Greco, avvicinato a diverse squadre di B (si è parlato di un ritorno a Foggia). Se dovesse partire il romano, la Cremo dovrebbe andare a sostituirlo con un altro mediano, o con una mezzala accettando di dirottare per qualche partita Arini davanti alla difesa. Per il resto l’obiettivo, più che sondare il mercato, dovrebbe essere quello di arrivare a vedere le versioni migliori dei giocatori già in rosa (Castagnetti, Croce, Emmers). Anche se una mezzala capace di inserirsi e segnare sarebbe davvero un bel regalo per i tifosi. Boultam rappresenta un jolly: qualora Rastelli dovesse riproporre il 4-4-2 visto contro il Perugia, il prodotto del settore giovanile dell’Ajax sarebbe l’unico in grado di fare l’esterno di centrocampo a destra.

brighenti cremo crotone

ATTACCANTI – Infine il vero grande problema del girone d’andata grigiorosso: il rapporto con il gol. Nonostante la goleada dell’ultima partita casalinga contro il Perugia, sarebbe autolesionistico pensare di aver risolto ogni difficoltà. Una grande punta è ciò di cui la Cremonese ha assolutamente bisogno, sia a livello numerico (Brighenti è praticamente ormai un giocatore del Monza, Paulinho è un’incognita dal punto di vista fisico e Montalto, smaltito l’infortunio, sembra in procinto di lasciare il grigiorosso), sia a livello qualitativo. Mentre per quanto riguarda la batteria degli esterni i nomi in rosa ci sono, ma dato il rendimento altalenante offerto in questo girone d’andata nessuno dovrebbe sentirsi sicuro del posto.


Di Alessandro Ginelli

Alessandro Ginelli

Collaboratore

Potrebbe interessarti anche:

Cremonese, un mercato formato XL

Cremonese, un mercato formato XL