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Cremo, si chiude un deludente 2018
Cremo, si chiude un deludente 2018

Si chiude il sipario sull’anno solare: per la Cremo più bassi che alti. I numeri testimoniano un rendimento incostante, zeppo di insoddisfazioni

Si chiude un anno ricco di amarezze per la Cremonese. Il 2018, infatti, ha visto i grigiorossi scendere in campo 40 volte, tutte in Serie B tranne una in Coppa Italia ad agosto, quando la formazione allora allenata da Mandorlini fu sconfitta ai rigori dal Pisa, davanti al pubblico dello Stadio Zini. Solamente 7 di queste 40 partite sono state vinte dalla Cremonese, 17 i pareggi e ben 16 le sconfitte (considerando anche quella di Coppa Italia, che ai supplementari era però terminata 3-3). Si sono succeduti tre tecnici: Tesser è durato fino a poco dopo la metà di aprile, Mandorlini fino all’inizio di novembre con l’1-1 di Verona, poi è arrivato Massimo Rastelli.

TOP – Il momento più esaltante dell’anno solare che stiamo per archiviare risale chiaramente al 5-1 imposto al Venezia lo scorso 12 maggio, quella vittoria eclatante che regalò alla compagine di Mandorlini la permanenza aritmetica in Serie B con una giornata di anticipo. Naturalmente è anche la vittoria più ampia dell’annata. Una grande emozione fu anche quella della prima partita del 2018, l’1-0 al Parma firmato Cavion del 20 gennaio che consentì alla Cremo di Tesser di agguantare addirittura la quarta posizione in classifica: entusiasmo a mille, partita bellissima giocata dalla squadra, Distinti dello Zini riaperti dopo oltre 10 anni dall’ultima volta.

FLOP – Purtroppo contiamo numerose delusioni. Da quarti in classifica, la Cremonese nel finale del campionato scorso ha dovuto soffrire moltissimo, inanellando una serie di 18 partite consecutive senza successi, tanto da dover cambiare allenatore: Mandorlini per Tesser dopo l’1-2 interno con l’Ascoli del 21 aprile. Uno dei punti più bassi è stato senza dubbio lo 0-4 contro il Foggia del 7 aprile, oltre al già citato k.o. nello scontro diretto per la salvezza contro i marchigiani di Cosmi. Quando la prima Cremo di Mandorlini fu battuta anche a La Spezia, sembrava quasi destino che ci si giocasse la permanenza in B ai playout, invece fortunatamente non è stato così.

MALEDETTE TRASFERTE – Il dato peggiore riguarda le prestazioni lontano dallo Zini. La Cremonese conclude il 2018 senza aver mai vinto in trasferta, l’ultimo successo esterno è difatti ancora quello di Foggia del 4 novembre 2017 per 3-2. Ancora oggi è il male più grande della Cremo: con Rastelli il rendimento allo Zini è più che buono (3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta), ma fuori casa non è stato conquistato nemmeno un punto contro Lecce, Foggia e Brescia. Il 2019 ricomincerà da Pescara, squadra ai vertici della classifica di Serie B fin dalle prime giornate: riusciranno i grigiorossi ad imporsi, rompendo subito il tabù? Ci rivediamo il prossimo 20 gennaio.

Andrea Ferrari
Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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