Il tecnico nerazzurro Gasperini al termine di Cremonese-Atalanta 1-3: «Mi aspettavo il calo della Cremonese, all’andata gara più aperta»
L’Atalanta vince 3-1 con la Cremonese e aggancia il Milan in classifica. Al termine della gara il tecnico dei bergamaschi Gian Piero Gasperini è intervenuto nella sala stampa dello stadio Zini. Ecco le sue dichiarazioni complete in conferenza stampa.
Primo tempo non bellissimo, molto meglio la ripresa con tutti i cambi.
«Non sono d’accordo sul primo tempo brutto, si giocava su ritmi lenti e sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa. Poi la Cremonese con lo svantaggio si è protratta in avanti lasciando a noi degli spazi e abbiamo sofferto solo in occasione del rigore. Potevamo anche segnare un gol in più».
I cambi sono stati decisivi: Boga, Lookman, Maehle, Hojlund…
«Fa parte della mia strategia da sempre. Molti pensano che l’Atalanta abbia una rosa enorme, invece siamo 20 con molti che non giocano quasi mai. Spero di utilizzare presto Okoli e Soppy, abbiamo out anche Djimsiti e Koopmeiners. Con 17 giocatori vogliamo avere compattezza e io mi trovo bene così. Ho sempre voluto avere attaccanti, abbiamo un reparto importante come una squadra come la nostra deve avere. La rosa dell’Atalanta, dev’essere chiaro, è una delle più stringate come numero e con quel numero cerchiamo di tirare fuori le nostre fortune».
Hojlund è entrato, ha dato tantissimo, ha fatto anche assist. Peccato per l’errore sotto porta.
«Un errore dovuto alla scarsa concentrazione. Ha avuto di certo spunti strepitosi, come nel gol fatto fare a Boga, ma può entrare anche meglio. Non ha dato stesso contributo di attenzione alla squadra, pretendo attenzione maggiore. Hojlund era anche tornato affaticato dalla Nazionale».
Per De Roon intanto due gol consecutivi.
«È stato lucido nel gol e nella palla in mezzo a Hojlund che ha sbagliato. La difesa penso si sia comportata bene, poi incappiamo in pericoli un po’ così. C’è stato il rigore ma poco altro, non ricordo parate del nostro portiere».
Nella Cremonese c’è il vostro Carnesecchi, che tornerà all’Atalanta in estate.
«Uno dei portieri giovani più emergenti, lui due anni fa forse non si sentiva pronto. È stato un anno fino a gennaio da noi, c’era stato l’infortunio di Musso e volevo provarlo ma ha preferito scendere in B. Stesso discorso per Okoli, su cui puntavo molto. Farsi spazio è difficile se ho questi difensori, ma penso che possa avere un ottimo futuro. Citerei Ruggeri, che nelle gerarchie è partito dietro, invece è cresciuto e oggi è tra i titolari».
Si aspettava una Cremonese con un calo così nel secondo tempo? E anche in base a ciò che era stata l’andata.
«Un po’ mi aspettavo questo calo nel secondo tempo, è capitato di perdere nel finale in gare anche fatte meglio da loro rispetto a oggi. All’andata ho avuto la sensazione di una squadra più coraggiosa e più disposta ad affrontarti. Era stata una gara più aperta. Credo che la Cremonese abbia un buon organico, non batti Roma due volte e Napoli se i valori non sono buoni. È singolare che sia così arretrata la posizione di classifica».
Fonte: dai nostri inviati allo stadio Zini Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari.
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