Vi presentiamo il Livorno, squadra toscana attualmente fanalino di coda che affronterà la Cremonese nella dodicesima giornata di campionato di Serie B.
Un nuovo inizio. Questo è quello che ci si aspetta dal Livorno, neopromosso dalla C ma partito a rilento in questo campionato, con soli 5 punti raccolti in 10 giornate e il poco invidiabile titolo di ultima della classe.
IN BILICO – Il Livorno affronterà la Cremonese dopo una settimana tutt’altro che facile. Per entrambe le squadre sarà la prima giornata con l’allenatore nuovo ma i labronici dovranno fare i conti anche con la mancanza di un presidente e con alcuni giocatori squalificati.
PIÙ OMBRE CHE LUCI – Dopo aver vinto, seppur con qualche difficoltà, il campionato l’anno scorso, il Livorno si apprestava a tornare in B con una rosa molto esperta. Ma la scelta non si è rivelata così opportuna. Infatti solo una vittoria è arrivata in questo deludente inizio campionato. Di Luci al momento c’è solo Andrea, storico capitano livornese in squadra dal 2010.
SENZA SPAZIO PER LE VECCHIE GLORIE – Doveva essere ma non è stato. Cristiano Lucarelli, ex calciatore del Livorno e tifosissimo dei labronici, era stato scelto per allenare la squadra quest’anno, ma è durato solo dieci giornate. Vacilla anche la posizione di un altro idolo, Diamanti, messo ai margini da Breda a Perugia l’anno scorso e che ora lo avrà ancora come allenatore.
SI PASSA AL ROMBO – Archiviata l’esperienza Lucarelli, con il suo 3-5-2, la società ha scelto Breda come nuovo allenatore. Legato al 4-3-1-2, dovrà dare una scossa all’ambiente cercando di far bene come a Perugia (inspiegabile l’esonero), Terni e al primo anno a Latina.
NON È TEMPO PER I GIOVANI – Con un’età media di 28,3 anni, il Livorno è la seconda squadra più vecchia (dopo il Foggia) della B. Se da un lato l’esperienza può risultare utile, dall’altro lato pesa la mancanza di freschezza e di stimoli tipica dei giovani. Giocatori come Mazzoni, Dainelli, Bruno, Kozak, Valiani così come Luci e Diamanti ormai hanno vissuto la loro epoca migliore.
LA VIE C’EST FANTASTIQUE (QUANDO SEGNA MARIO FRICK) – Così cantavano a Siena e Terni. Così potranno cantare a Livorno. Perché tra le promesse presenti in rosa c’è Yanik Frick, figlio di Mario, il più forte giocatore di sempre del Liechtenstein. Classe ’97, portato in Italia dal Perugia, è ritornato a Livorno dopo una parentesi positiva alla Pro Piacenza.
QUASI MAI(ORINO) IN CAMPO – Con Breda potrà esserci la rivalutazione del grande ex Pasquale Maiorino. Decisivo nella promozione labronica (così come lo era stato a Cremona) era scomparso dai radar con Lucarelli per poi venire buttato nella mischia a Salerno, in una situazione difficile. Ora potrebbe essere il suo turno, dietro le due punte, per far risorgere Livorno.
Cremonese-Livorno è la sfida tra due squadra obbligate a riscattarsi. Rastelli vs Breda chi avrà la meglio? Lo potrete scoprire seguendo la partita live a partire dalle 15 di sabato 10 novembre.
