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Scommesse, verifiche anche su Coda e altri tre compagni al Benevento
Scommesse, verifiche anche su Coda e altri tre compagni al Benevento

L’inchiesta scommesse si allarga anche a Massimo Coda. Giacchetta: «Ci ha avvisati per tempo e rassicurati sulla sua posizione»

Nella mattinata di oggi, venerdì 1° dicembre, Il Mattino ha riaperto un nuovo filone del caso calcioscommesse, menzionando altri 4 giocatori, tra cui l’attaccante della Cremonese Massimo Coda. Le notizie giungono da Benevento: il primo nome è Christian Pastina, difensore attualmente in forza al club giallorosso a cui sarebbero stati sequestrati vari dispositivi mobili. Pastina ha già negato le proprie responsabilità, dichiarando che il conto a lui collegato sarebbe stato invece riferibile a Gaetano Letizia, oggi alla FeralpiSalò. Tra gli altri indagati Francesco Forte del Cosenza, e proprio Massimo Coda, che nel Benevento ha giocato dal 2017 al 2020 insieme agli altri giocatori menzionati. I fatti su cui la Guardia di Finanza starebbe indagando risalgono però a prima dell’approdo di Coda in grigiorosso. I quattro giocatori coinvolti avrebbero ricevuto un avviso di garanzia per violazione dell’articolo 4 della legge 401 del 1989, che norma l’esercizio abusivo di attività di gioco e di scommessa. Difatti Giacchetta appare sereno davanti ai microfoni: «Massimo ci ha avvisati per tempo che erano in corso delle verifiche. Ci ha anche rassicurati sulla sua posizione. In questo momento si sta allenando e sarà a disposizione del mister per la gara con il Pisa».

Redazione

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