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Stroppa: «A Pisa come un incontro di pugilato»
Stroppa: «A Pisa come un incontro di pugilato»

Le parole in conferenza di mister Stroppa alla vigilia di Pisa-Cremonese: «Mi piace come stanno lavorando i ragazzi, la condizione è migliorata»

La Cremonese sarà ospite domani, sabato 2 dicembre, del Pisa, si trova un po’ inaspettatamente a metà classifica con 17 punti. I grigiorossi sono alla ricerca del sesto successo consecutivo tra campionato e Coppa Italia, mentre il Pisa vuole dare continuità ai tre risultati utili messi in fila nelle scorse settimane. Di seguito la conferenza stampa integrale di mister Giovanni Stroppa.

La Cremonese sembra più brava a leggere le partite e portare a casa quelle sporche.
«Abbiamo anche le caratteristiche per poterlo fare, la condizione fisica è migliorata tanto e questo fa sì che tutto venga meglio. La Serie B è questa, a volte puoi essere bello e a volte meno, ma devi sempre mettere in campo tutte le componenti necessarie per migliorare le prestazioni».

Dopo il successo con il Lecco ha sottolineato la crescita dei centrocampisti. Domani potrebbero esserci delle variazioni di formazione?
«Sì, mi piace come stanno lavorando i ragazzi e questo mi dà più possibilità. Vedremo se domani sarà il caso di poter cambiare: Majer, Collocolo, Abrego e Valzania stanno facendo molto bene, ma con 3 giocatori a centrocampo su 7-8 a disposizione non è semplice. Sarebbe bello dare spazio anche a chi da dietro spinge».

Okereke è entrato bene sia a Brescia che contro il Lecco. Potremmo vederlo dal 1′?
«Sì, è un’opzione. Dipende sempre dalle condizioni e dalla situazione che si può creare in partita. Chiaro che poi chiunque giochi deve garantire certi meccanismi: ora la squadra ha appreso le consegne e i ragazzi mi sembrano ben rodati. Servono le caratteristiche mentali per sporcare la maglia, ma anche quelle tecniche, che sono al posto giusto».

Le sembra di rivivere la scalata di Monza?
«Potrei citare anche quella di Crotone, ma sono tutte diverse: dagli approcci agli spogliatoi, passando dalle caratteristiche delle tre squadre. Di Cremona mi piace molto il quotidiano, c’è un bellissimo ambiente, il rapporto con i ragazzi e lo staff è eccellente, ma da qui ad arrivare più in alto… Parlo di quello che mi sta dando la squadra, e da questo punto di vista sono soddisfatto. Mancano ancora tante giornate e sicuramente non ci tireremo indietro, abbiamo la testa bassa per arrivare in alto e soprattutto restarci, ma servirà una continuità incredibile. In Serie B i passi falsi arrivano non appena sei deconcentrato, vogliamo migliorarci sempre. Bello vedere la classifica, ma non abbiamo fatto nulla: conta quello che faremo domani».

Che tipo di avversario è il Pisa?
«Una squadra con elementi di qualità che mi piace per come è allenata e per caratteristiche tecniche, che sono importanti. Torregrossa è uno dei giocatori che apprezzo di più, poi ci sono vari ragazzi che ho allenato in passato e sarà bellissimo rivederli. Sanno cosa fare in campo, dovremo essere bravi a limitarli e allo stesso tempo dico che ci siamo noi. È come un incontro di pugilato: si lotta palla su palla, colpo su colpo. Vedremo chi avrà la meglio».

Si aspetta lo stesso schieramento delle ultime uscite?
«Parliamo di una squadra offensiva che vuole avere il pallino del gioco in mano, al di là del sistema molto dipenderà da chi vorranno schierare. Noi ci siamo preparati e cercheremo di fare del nostro meglio».

La Cremonese aggredisce l’area sfruttando tanto i centrocampisti…
«Abbiamo un modo di lavorare che ci permette di andare ad attaccare la porta così. L’ho detto in altre sedi: non si gioca per fare 10 passaggi e un gol, ma per attaccare la porta nel modo giusto e con gli uomini giusti. La squadra è molto presente, vorrei portare a casa qualche numero migliore ma sicuramente c’è tanta voglia di arrivare davanti alla porta. Poi questo è un mezzo per poterlo fare, che sia individualmente, dall’esterno, centralmente o in maniera corale. Per i numeri e le statistiche potremmo fare molto di più».

Chi non sarà disponibile domani?
«Qualche acciaccato ha recuperato e sarà della partita, ma stiamo facendo i conti ancora adesso. Per Tuia e Bertolacci è questione di ore: oggi hanno fatto il primo allenamento in gruppo, ma non verranno con noi».

Jungdal si è inserito bene nella formazione titolare…
«Era stato scelto per questo, è stato chiamato in causa e già dopo la prima partita dissi che aveva un’ottima presenza per personalità e serenità. Nelle cose semplici ha una bellissima presenza, lo percepisci in porta. E poi ha fatto uscite importanti».

Torna nello stadio dove ha vissuto la promozione con il Monza…
«Bello, ma non ci penso perché è una partita di campionato come le altre. In quell’occasione riusciì a vincere ma è capitato anche il contrario: nel momento più importante è arrivato un ottimo risultato».

Redazione

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