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Pisa, Aquilani: «Torregrossa non ci sarà, il fisico non lo sta aiutando»
Pisa, Aquilani: «Torregrossa non ci sarà, il fisico non lo sta aiutando»

Mister Aquilani ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Pisa-Cremonese: «La Cremo è una delle più forti del torneo»

Nel pomeriggio di domani, sabato 2 dicembre, la Cremonese scenderà in campo all’Arena Garibaldi di Pisa per affrontare i nerazzurri di Alberto Aquilani, nella sfida valida per la 15ª giornata di Serie B. Il tecnico dei toscani ha parlato davanti ai microfoni in conferenza stampa, rispondendo alle domande sul match che attende i suoi ragazzi, contro una Cremo lanciata nella rincorsa ai primi posti: «Dovremo essere più attenti in fase difensiva, l’aspetto mentale è importante. Dobbiamo crescere».

SULLA CREMO – Aquilani parte evidenziando l’importanza della sfida: «Ogni partita è l’occasione giusta per riportare il pubblico dalla nostra parte. Questa lo sarà sicuramente, come lo era anche la scorsa. Non ci stiamo riuscendo ma dobbiamo farcela, è un valore fondamentale». In seguito esprime il un parere sulle prossime avversarie del suo Pisa, tra cui proprio la Cremo, ovviamente: «Domani parte un trittico con Cremonese, Catanzaro e Palermo. Sono tre squadre molto forti che sulla carta sono impegnative e non esistono squadre più forti o deboli. La Cremo dall’inizio è stata messa tra le squadre più forti del torneo, viene da cinque risultati consecutivi. Sicuramente è un test importante per noi. Sono tutte gare difficili e se miglioriamo in maniera importante come siamo noi poi ce la giochiamo con tutti.».

SUL PISA – Il tecnico dei toscani spende poi molte parole per spiegare il momento difficile della sua squadra: «Ci sono quei momenti in cui si percepisce che basterebbe poco per cambiare tutto, ora vediamo solo più difficoltà. Il focus lo sposto anche su di me, cosa potrei fare di più io per far rendere di più i giocatori? Ci impegniamo per trasmettere ai giocatori i valori giusti per portare il risultato dalla nostra parte. Collettivamente si da tutto quello che si può fare, ma è il giocatore singolo che determina. Individualmente dobbiamo crescere, ma il collettivo è la forza e la spinta trainante della squadra. Dobbiamo fare di più. Alla prima occasione ci fanno gol e poi la partita cambia. In fase difensiva poi dobbiamo essere più attenti e precisi mentre dal lato opposto bisogna determinare. Nella scorsa gara mi sarei aspettato una squadra che afferrasse l’avversario e non lo facesse più uscire dall’area mentre invece ci siamo abbassati. Non abbiamo avuto quella fame di schiacciare il Brescia e loro hanno preso fiducia per nostre mancanze. Qui devo incidere di più io. I cambi ci hanno comunque dato una mano e lo faranno anche in questa gara».

INDISPONIBILI – Mister Aquilani conclude parlando in particolare di alcuni giocatori e scelte tattiche, facendo anche il punto degli indisponibili: «Gliozzi ha già giocato domenica e sta crescendo di minutaggio, sta bene. Sicuramente è un giocatore importante, così anche Masucci. Marin è importantissimo per noi e può migliorare ancora per farci fare il salto di qualità. Le mezzali Valoti e Piccinini hanno faticato difensivamente contro il Brescia, ma non in attacco, ci sono state troppe transizioni e messi così non eravamo né aggressivi, né ci difendevamo dentro l’area. Beruatto spesso era più alto di Moreo, ma solo per la generosità di quest’ultimo di scendere a prendere palla. Torregrossa è fermo, domani non ci sarà per un problema muscolare. Non sappiamo l’entità. E’ un ragazzo al quale faccio un grosso in bocca al lupo e non è facile subire ciò che sta subendo lui, vive per il calcio, ma purtroppo il suo fisico non lo sta aiutando. Oltre ai lungodegenti, valuterò Mlakar che ha speso tanto in nazionale. D’Alessandro può essere della partita in questo senso».

Michele Iondini

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