Mister Pecchia dopo la sconfitta con il Vicenza: «C’erano i presupposti per fargli male, è mancata attenzione»
La Cremonese crolla a Vicenza per 3-1 e spreca un occasione colossale di allungare sulla zona playout, restando a +1. Al termine della sfida il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha risposto alle domande dei giornalisti: «Della classifica bisogna tenere conto, ma anche un risultato positivo oggi non avrebbe cambiato molto la posizione. La prestazione nella prima parte mi è piaciuta a tratti, abbiamo provato a creare delle situazioni con Gaetano e anche dopo il gol. In alcuni momenti della gara l’attenzione e la rabbia giusta ci hanno punito. Nel secondo tempo la partita è finita con la bella giocata di Celar, dopo il 3-1 abbiamo creato poco. C’erano i presupposti per fargli male».
SCELTE – A stupire tutti è stato l’inserimento di Valzania come terzino destro al posto di Zortea. Mister Pecchia conferma: «È stata una mia scelta». I cambi di Pinato e Gaetano sono stati dettati da alcuni problemini, che però non dovrebbero preoccupare: «Credo che non abbiano nulla di particolarmente grave, forse una botta o un affaticamento» le parole di Pecchia. Nel finale il mister ha messo dentro Strizzolo, Ceravolo, Colombo e Celar: «Volevamo recuperare dando il tutto per tutto, ma non siamo stati in grado di creare pericoli e loro si sono difesi bene». Un commento sul ritorno in campo di Alfonso: «Bell’approccio, i gol pesano sulla squadra ma non sulla prestazione di Enrico, che è sempre rimasto in gara»
ATTENZIONE – Nei momenti topici della gara la Cremo ha faticato, subendo così gli attacchi del Vicenza: «Per vincere alcune partite non si può essere sempre belli, ci sono momenti della gara in cui serve maggiore voglia di conquistare le seconde palle. Oggi la gara è stata vinta da una squadra che nei momenti importanti è stata più pronta di noi, siamo stati puniti su diversi episodi per casualità». Fino alla rete di Nalini i grigiorossi sembravano in grado di poterla recuperare: «In alcuni momenti abbiamo creato buone trame, arrivando sul fondo. Quando si sono chiusi abbiamo perso la lucidità necessaria, il campo era bello e potevamo sfruttarlo meglio. Celar nella prima parte mi è piaciuto molto, meritava qualcosa in più come la squadra. La ripartenza poi ci ha tagliato le gambe. Quando incontri squadre così c’è il rischio di beccare qualche ripartenza e bisogna essere più lucidi».
APPUNTAMENTO – Pronti via, sabato allo Zini arriva la Salernitana: «La sconfitta brucia ma non modifica il percorso che stiamo facendo. Dobbiamo recuperare energie, in alcuni ruoli siamo ridotti al minimo. Affrontiamo una squadra totalmente diversa, concreta e che sta facendo un grande campionato».
