fbpx
Pecchia: «Curioso di vedere la nostra Cremo a Parma»
Pecchia: «Curioso di vedere la nostra Cremo a Parma»

Mister Pecchia alla vigilia di Parma-Cremonese: «Loro con la B c’entrano poco, ma il nostro atteggiamento dev’essere sempre lo stesso»

Archiviato il successo casalingo con il Cittadella, la Cremonese è pronta ad affrontare un’altra grande sfida: il prossimo avversario è la corazzata Parma, con la sfida in programma domenica 19 settembre alle ore 20.30. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa: «Ancora una volta arrivo alla gara con la curiosità di vedere come la affronterà la nostra Cremo. È una prova bella, da affrontare con la giusta dose di felicità e sono curioso di vedere la reazione dei miei».

LA SFIDA – Il tecnico laziale analizza le differenze tra i crociati e le altre squadre affrontate sin qui: «Il nostro atteggiamento è sempre stato di una squadra che sa quello che vuole fare, penso sempre alla sfida col Torino. Ogni gara è diversa in termini di avversari e struttura, qui abbiamo una squadra completamente diversa che con la B c’entra poco, hanno giocatori di spessore e questa è la vera sfida. Con il Cittadella era una sfida di mentalità e l’abbiamo affrontata nella maniera giusta, adesso bisognerà fare un altro tipo di gara ma la Cremo dev’essere sempre la stessa». L’ex Hellas conosce il mister del Parma Maresca da diverso tempo, avendolo allenato proprio a Verona. Il 40enne ha dichiarato che Pecchia è tra gli allenatori più preparati della B: «Enzo ha fatto le sue esperienze e sta portando idee nuove in campionato con una squadra importante. Sa di avere delle pressioni per vincere il torneo e il campionato dimostrerà cosa è in grado di fare. La squadra ha un’idea di gioco diversa e per me, come per la squadra, è uno stimolo affrontarlo».

CONDIZIONI – Pecchia fa poi il punto sugli infortunati, confermando l’assenza di Valzania: «Non ci sono grosse novità se non il rientro di Ravanelli, rimasto fuori con il Cittadella per precauzione. Il gruppo è in buone condizioni, Valzania è un po’ indietro ma presto sarà con la squadra. La sfida di domenica ha messo qualcuno sotto stress perché era da parecchio tempo che non giocava, ma alcuni singoli hanno retto molto bene». I giovani Zunno e Frey non stanno trovando spazio tra i convocati, ma il tecnico assicura: «Anche se sono un po’ ai margini il nostro lavoro è costante, il numero dei giocatori che abbiamo è importante. Sono convinto che a lungo andare saranno importanti per tutta la squadra, stanno lavorando bene e sono un po’ indietro perché erano ai margini di alcune squadre, ma l’ambientamento è avvenuto agevolmente. Non credo domani saranno in gruppo, però stanno lavorando e sono dentro».

SOLUZIONI – Oltre a Valzania, domani non ci sarà nemmeno lo squalificato Baez, giocatore fondamentale per il gioco di Pecchia: «Sicuramente Baez ha caratteristiche diverse da tutti gli altri, ma abbiamo giocatori con qualità diverse da lui e la squadra deve mantenere la propria fisionomia. Fagioli, Zanimacchia e Vido sono in buone condizioni, davanti ho delle scelte, si partirà in un modo e si finirà in un altro. Tutti all’interno del gruppo devono stare all’erta, mi piace dire che chi parte dal 1′ è importante, chi subentra ancora di più». In vista del primo turno infrasettimanale, bisognerà ricominciare a dosare le energie: «Questo è il primo turno infrasettimanale e si può gestire con il gruppo, ma a lungo andare avremo bisogno di giocatori con energie fisiche e mentali. La rosa dev’essere sempre tirata al massimo, anche un giocatore può rendersi determinante ai fini del risultato. Ora però pensiamo alla trasferta di Parma».

SUPPORTO – Anche oggi, in occasione dell’allenamento mattutino, i sostenitori grigiorossi hanno fatto sentire il proprio calore alla squadra: «Avere qui i tifosi, così vicini alla squadra, è veramente bello ed è una costante da quando sono arrivato. L’ambiente tiene alla partita di domani come tutti noi, sappiamo che è importante». Contro il Cittadella Pecchia ha sostituito Bartolomei al 55′, regalando l’esordio a Fagioli. Il classe 2001, reduce da un’ottima prova, potrebbe scendere in campo dall’inizio domani? «Era una scelta tattica dettata dal momento, poi siamo rimasti in 10 subito dopo. Pensavo potesse darci qualcosa di diverso perché lo conosco bene e so cosa può dare alla squadra. Si è inserito bene in un momento complicato». La sfida di Parma metterà a confronto due generazioni di portieri: Buffon e Carnesecchi. Pecchia commenta: «Vedere Gigi da una parte e Carnesecchi dall’altra fa effetto perché potrebbe essere il futuro del panorama italiano, ma è comunque un argomento che fa da cornice alla sfida. Alla fine conta il campo e i ragazzi devono pensare a quello, concentrandosi sull’interpretazione della gara».


Fonte: dai nostri inviati al Centro Arvedi Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

Potrebbe interessarti anche: