fbpx
Pecchia: «Contro il Lecce per alzare l’asticella»
Pecchia: «Contro il Lecce per alzare l’asticella»

Mister Pecchia alla vigilia di Cremonese-Lecce: «Dobbiamo sempre giocare per i tre punti. I tifosi daranno uno stimolo in più»

Ci siamo, la Cremonese è pronta a tornare in campo. Domani, domenica 22 agosto, i grigiorossi inizieranno il loro cammino in Serie B contro il Lecce dell’ex Marco Baroni. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Come si affronta una candidata alla promozione diretta come la squadra giallorossa? «L’unica contromisura possibile è fare la Cremo, confermare quello che sappiamo dare con ancora più rabbia e convinzione, insistendo sul nostro marchio di fabbrica. Si tratta di una squadra completamente diversa dal Torino e ci saranno accorgimenti tattici, ma la filosofia da parte nostra dev’essere la stessa. A questa bisogna aggiungere la voglia di ottenere il risultato pieno, dobbiamo sempre giocare per i tre punti».

CONDIZIONI – Il mister ha poi fatto il punto sulla condizione fisica dei suoi: «Non ci sono scorie dalla sfida con il Toro, per qualcuno 120 minuti in questo periodo sono stati pesanti ma li hanno smaltiti bene. Abbiamo recuperato tutti, Terranova compreso, ma non ci saranno Fiordaliso (squalificato) e Bianchetti». La squadra è già mentalmente pronta all’inizio di campionato: «I ragazzi hanno continuato a lavorare con impegno, serenità ed entusiasmo. Abbiamo rotto il ghiaccio a Torino, la sfida di domenica scorsa ha dato una spinta e consapevolezza in più alla squadra per affrontare un inizio di campionato impegnativo».

MERCATO – Tra dieci giorni finirà una sessione di mercato che ha portato a Cremona tantissimi giocatori (tredici), ma che non si è ancora conclusa (all’appello mancano Gaetano e un attaccante). Mister Pecchia, tuttavia, non si espone: «Del mercato mi piacerebbe parlare poco, voglio iniziare il campionato con la rosa che ho a disposizione. Siamo contenti di chi è arrivato, il mercato ci accompagnerà per altri 10 giorni ma vorrei parlarne più in là, quando sarà tutto chiuso e potremo fare bilanci». L’ultimo acquisto in ordine di tempo è Dalle Mura, annunciato ieri: «Christian è un ragazzo di qualità che si inserisce in un reparto giovane, è un terreno fertile per seminare e ottenere risultati. È mancino, ha caratteristiche diverse dagli altri e ci darà una grande mano».

INIZIO STRONG – Prima della sfida con il Torino, Pecchia parlò della partita “migliore che potesse capitare”. Un concetto ribadito in vista delle prime 4 giornate della Cremo (Lecce, Monza, Cittadella e Parma): «Ripeto, è il meglio che ci potesse capitare. Più il livello è alto più possiamo alzare l’asticella e la squadra si abitua ad affrontare sfide di un certo livello. Pensare che ci sia un inizio soft o meno non va bene, sulla carta affrontiamo 4 squadre che lotteranno per vincere il campionato, ma è un bene per tutti noi. Ci renderemo conto del nostro livello e potremo mostrarci al campionato con un piglio diverso». Il campionato è iniziato ieri sera con Frosinone-Parma: «In momenti del genere bisogna fare punti e sfruttare i punti deboli degli avversari, perché dopo la sosta di settembre inizia un altro campionato. Ieri ho visto un buon calcio e ritmi elevati».

I TIFOSI – Per la prima volta da quando siede sulla panchina della Cremonese, Pecchia potrà assaporare lo Zini ripopolato dai tifosi grigiorossi: «Si ritorna all’antico, sono sensazioni vecchie ma sembra tutto nuovo. Oggi i tifosi ci hanno salutato e ci hanno trasmesso calore in un momento difficile. Domani vedere una spruzzata di calcio vero dev’essere uno stimolo in più, sarà bello ed emozionante. Spero che la squadra colga questa situazione con lo spirito giusto».

GLI ESTERNI – Per quanto riguarda la formazione, sulla trequarti il tecnico laziale ha diverse opzioni: «Sceglo gli esterni in base alla condizione, Buonaiuto è stato fermo contro il Torino per un problema al dito ed era un po’ condizionato da quello. Sugli esterni abbiamo bisogno di qualità, gente che sappia saltare l’uomo e dare ritmo. È fondamentale che siano nelle migliori condizioni e li scelgo in base a quello, non all’avversario». Tra cambi e pause per rinfrescarsi, Pecchia può intervenire anche a gara in corso: «Il cooling break può aiutare, in più i cinque cambi permettono di cambiare il 50% della squadra, con il Torino abbiamo tenuto ritmi importanti senza dare mai la sensazione di non reggere. Bisogna vedere per quanto tempo riusciremo ad andare avanti così».

IL PRECEDENTE – Il mister ha concluso la conferenza ricordando la partita della scorsa stagione, quando a vincere fu il Lecce per 2-1: «Ricordo bene quella gara, avevamo avuto un grandissimo approccio e siamo andati in vantaggio con merito. Nel secondo tempo sono venute fuori le nostre difficoltà, che erano tecnico-tattiche ma soprattutto fisiche: eravamo reduci da un turno infrasettimanale e la squadra non ha saputo mantenere i ritmi di una squadra di qualità come il Lecce».


Fonte: dai nostri inviati al Centro Arvedi Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari.
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

Potrebbe interessarti anche: