Pasquale Vivolo, il talento degli anni ’40
Pasquale Vivolo, il talento degli anni ’40

Nasceva 91 anni fa Pasquale Vivolo, giocatore grigiorosso dal 1947 al 1949 e poi dirigente della Cremonese

Napoletano di nascita, campionissimo di Juve e Lazio ma con il cuore che ha sempre avuto casa a Cremona. Si tratta di Pasquale Vivolo, uno dei giocatori italiani più forti del dopoguerra. Negli anni ’40 era giovanissimo ma già protagonista in B con  la Cremonese, segnando il primo gol a soli 18 anni. Tutte le squadre più forti lo volevano, colpite dal talento del giocatore napoletano, fenomenale nella stagione 1948-49, conclusa con 10 marcature.

JUVE, LAZIO, NAZIONALE… – Lo prese la Juve di Boniperti. Nonostante non fosse titolare vinse 2 Scudetti e giocò anche in Nazionale segnando all’esordio contro la Svezia. Dopo più di 30 gol in maglia bianconera passò alla Lazio, diventando il giocatore più forte degli Aquilotti  in quel periodo. Giocò poi anche con Genoa e Brescia ma a 31 anni lasciò il calcio giocato per tornare nella sua Cremona. Bibì infatti era sposato con figlia di Guido Grassi, presidente della Cremo dal 1947 al 1950, e divenne per molti anni dirigente dei grigiorossi.

La Cremonese fu sempre la sua squadra così come Cremona fu sempre la sua città. Si spense infatti qui, nel 2002, a 74 anni Pasquale Vivolo, il funambolo degli anni del Dopoguerra, uno che è partito, ha vinto e poi è tornato rimanendo sempre grigiorosso.

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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