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La Belva e il suo condottiero tornano a Benevento
La Belva e il suo condottiero tornano a Benevento

Benevento-Cremonese non sarà una come tutte le altre per la Belva Ceravolo e mister Baroni: con i sanniti i due hanno raggiunto il sogno chiamato A

La Belva e il condottiero tornano lì dove hanno ruggito e fatto la storia. Domani pomeriggio, infatti, Benevento-Cremonese sarà una partita più che speciale per Fabio Ceravolo e Marco Baroni, che si presenteranno al Vigorito da avversari per la prima volta dopo la straordinaria promozione dei sanniti in Serie A dell’8 giugno 2017.  Dopo la sfida emozionante per i tanti ex contro il Frosinone (tra cui era presente anche il mister), mercoledì andrà in scena un altro incontro che, ai tifosi di casa, farà tornare in mente bellissimi ricordi.

LA BELVA – La storia tra Fabio Ceravolo e il Benevento, nonostante sia durata solamente un anno, ha avuto un impatto enorme sia per i tifosi che per lo stesso attaccante. Approdato in Campania nell’estate 2016 dopo quattro stagioni alla Ternana, la Belva ha trovato l’ambiente giusto per lui, raggiungendo una prolificità mai vista prima in carriera. Grazie alle sue 21 reti e 4 assist in 43 partite (playoff inclusi), Ceravolo ha permesso ai giallorossi neopromossi dalla C di conquistare la prima, storica, Serie A. Le loro strade si sono separate dopo una sola partita nel massimo campionato, quando il classe ’87 ha deciso di ripartire da un’altra neopromossa in B, il Parma, con cui ha raggiunto nuovamente la A. L’amore del 32enne per la Strega non si è mai esaurito. A settembre, infatti, ha rilasciato queste dichiarazioni: «La promozione di Benevento è stata l’emozione più grande della mia vita» 

IL CONDOTTIERO – È più che doveroso citare anche il grande condottiero di quella splendida impresa, ovvero Marco Baroni. Il tecnico classe ’63 è stato tra i grandi artefici della vittoria giallorossa ai playoff. Così come Ceravolo, Baroni è arrivato al Benevento nell’estate del 2016 dopo aver raggiunto gli spareggi per la massima serie con il Novara, un’altra neopromossa. Con i sanniti l’attuale mister della Cremo ha vinto 21 partite, pareggiandone 14 e perdendone 12 (playoff inclusi). La sfida più importante fu senza dubbio la finale contro il Carpi, quando grazie ad un gol di Puscas arrivò l’ufficialità della promozione. Il Benevento entrò nella storia: si trattava della prima squadra che, all’esordio in Serie B, è stata capace di eseguire il famoso doppio salto.

Adesso, però, testa alla Cremonese. Come sottolineato in sala stampa dallo stesso mister domenica sera, lui e il suo staff hanno buttato anima e corpo nel progetto grigiorosso e intendono fare di tutto affinché la società riesca a raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Anche Ceravolo ci terrà ad onorare la promessa di settembre, quando annunciò di voler fare gol su gol. Chissà che, così come successo a Benevento, la Belva e il Condottiero non possano far sognare i tifosi.


Di Lorenzo Coelli

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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