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Gli ex, Carotti: «Sono legato alla Cremo. Occhio a Buonaiuto»
Gli ex, Carotti: «Sono legato alla Cremo. Occhio a Buonaiuto»

Lorenzo Carotti, da doppio ex, dice la sua su Cremonese-Benevento: «Entrambe hanno grande potenziale, che vinca la migliore»

Sono passati oltre undici anni dal suo addio alla Cremonese, ma Lorenzo Carotti conserva ancora ottimi ricordi della sua esperienza in grigiorosso, in cui ha giocato 113 partite tra il 2005 e il 2010. Raggiunto dai colleghi di OttoPagine come doppio ex di Cremonese-Benevento, il centrocampista di Jesi ha ripercorso la sua avventura all’ombra del Torrazzo: «Alla Cremo sono molto legato, ancora oggi ho tanti amici in città e durante la mia esperienza l’ho vissuta molto. Come a Benevento, anche lì non sono mancate le delusioni con ben due finali playoff perse, ma fa parte del calcio».

POTENZIALE – Carotti analizza la sfida di domenica: «Parliamo di due società incredibili con un potenziale enorme, ma premetto che non tiferò per nessuna delle due, che vinca la migliore. Entrambe potrebbero vincere il campionato, quindi la sconfitta viene vissuta in maniera più pesante. Pecchia? E’ un tecnico attento alla tattica, studia tutto nei minimi dettagli ed è molto posizionale. Essendo un ex centrocampista credo che sia più propenso al controllo del gioco». Tra le fila della Cremo c’è una vecchia conoscenza del classe 1985, Cristian Buonaiuto: «Sono certo che sentirà molto questa partita. Lui è da tenere sottocchio, perché è un calciatore esperto con delle qualità che potranno fare la differenza. Lo conosco bene e so che è molto affezionato al Benevento perché l’ha cresciuto sin dal settore giovanile. Me ne parlava spesso quando eravamo alla Maceratese, dove tra l’altro c’era Bucchi che ha cercato sempre di portarselo dietro. Cristian è migliorato tantissimo. Sicuramente sarà una spina nel fianco per la difesa giallorossa».

Lorenzo Coelli

Redattore

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