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Cremonese, la sfida ai rosanero è la gara del “Mudo”
Cremonese, la sfida ai rosanero è la gara del “Mudo”

La Cremonese deve affidarsi a Vazquez anche contro il Palermo. Quello visto finora in campo è un Mudo diverso e già decisivo

Nelle difficoltà incontrate in questo inizio di campionato dalla Cremonese, il valore aggiunto in grado di togliere le castagne dal fuoco ai grigiorossi sembra arrivare non tanto da uno dei nuovi acquisti, che comunque non hanno fin qui sfigurato, ma da uno dei giocatori più “contestati” della passata annata. L’efficacia offensiva degli uomini di Stroppa passa dai piedi del Mudo Vazquez, sceso in campo con un piglio differente nelle prime uscite. In Coppa Italia, la squadra ha alzato i giri trovando il vantaggio proprio con il suo ingresso in campo. Dopo la squalifica scontata con il Cosenza, lo stesso è accaduto contro la Carrarese: subentrato a Bonazzoli a inizio ripresa, l’argentino ha aggiunto qualità al palleggio dialogando alla grande soprattutto con Johnsen. Poi, la freddezza dal dischetto e il penalty insaccato sotto al sette. Insomma, l’ex Siviglia sta finalmente mostrando il carattere rimasto in parte sopito lo scorso anno.

VIA IL TAPPO – L’anno scorso i pochi gol sono stati uno dei motivi dello scetticismo calato sul numero 20. Solo 3 quelli timbrati in regular season, con il primo arrivato addirittura a fine ottobre a Cittadella. Quest’anno, il fantasista si è sbloccato subito e superare il passato numero di centri diventa fondamentale. Contro il Palermo, sua ex squadra, il Mudo non ha mai segnato in carriera tra Parma e Cremonese. La prossima sfida in programma allo Zini martedì 27 alle 20.30 è l’occasione perfetta per sfatare il tabù e prendersi definitivamente la squadra sulle spalle. Le prestazioni fornite, a prescindere dalla condizione fisica, lo candidano ad un posto da titolare.

Michele Iondini

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