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Cremo, una sconfitta senza se e senza ma
Cremo, una sconfitta senza se e senza ma

La Cremo incassa un 2-0 anche in casa del Cosenza e precipita in classifica, ma ciò che preoccupa di più è l’atteggiamento molle di una squadra palesemente in difficoltà

Incredibile ma vero: la Cremonese crolla anche a Cosenza. Decidono i gol di Sciaudone all’inizio del secondo tempo e di Bruccini su rigore nel finale, ma era solo un caso che la prima frazione fosse terminata senza reti. La squadra di casa è stata padrona del campo fin dalle prime battute, anche quando si giocava undici contro undici, prima quindi che Terranova ottenesse di reazione un meritato cartellino rosso. E adesso la situazione si fa nerissima: il Cosenza aggancia i grigiorossi in classifica e si avvicina pericolosamente la zona retrocessione per la Cremonese, per l’ennesima volta a secco di gol e per l’ennesima volta a secco di punti fuori casa.

BARATRO – Ebbene sì, 11 partite giocate lontano dallo Zini e nessuna vittoria, solo 5 pareggi, di cui solo uno (quello di Pescara) con Rastelli in panchina. Numeri che rabbrividiscono un ambiente che, dopo il successo per 2-0 contro il Palermo allo Zini di qualche settimana fa, era in fibrillazione per la possibile ripartenza in chiave playoff. Invece, quel 26 gennaio sembra distante una vita, anzi ci sembra di rivivere le stesse sensazioni di quelle ultime gare del girone di andata davvero complicate sotto il punto dei risultati e delle prestazioni. Sì, perché forse solo nel primo tempo di Brescia abbiamo assistito ad una prestazione così priva di orgoglio ed intensità.

SENZA ALIBINon si salva nessuno, solo Ravaglia per la grande parata sul rigore che poteva sbloccare il match al 20′ del primo tempo. Oltre ai 2 gol e al rigore sbagliato, il Cosenza ha colpito 2 pali; per i grigiorossi ricordiamo solo un tiro in porta, quello di Renzetti nel finale. Insomma, una sconfitta meritata, senza se e senza ma, per una squadra che in questa stagione ha vinto solo un quarto delle partite disputate, e per giunta tutte in casa. Certo, avere Claiton e Arini a disposizione sarebbe servito per conferire più carisma alla squadra, magari per evitare di sprofondare nel baratro dopo il rosso di Terranova e il gol di Sciaudone, ma a riguardo di questa Cremonese non smetteremo mai di dire che sarebbe servito dal mercato un attaccante di razza, un bomber vero che sia in grado di cambiarti le partite, anche quando le cose non sembrano girare per il verso giusto.

Redazione

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