Castrovilli: «Ritorno con gol, che emozione. Sono stati mesi duri»
Castrovilli: «Ritorno con gol, che emozione. Sono stati mesi duri»

Gaetano Castrovilli ha parlato questa mattina al Centro Arvedi dopo la fantastica prestazione di Livorno: «Dopo la partita di venerdì volevamo solo vincere, è la vittoria del gruppo»

Il gol, la liberazione e la vittoria. Queste sono solamente alcune delle cose che Gaetano Castrovilli ha provato al suo ritorno in campo con la Cremonese dopo oltre due mesi di assenza. La sua rete ha permesso ai grigiorossi di Rastelli di andare in vantaggio contro il Livorno e ha contribuito al raggiungimento della prima vittoria in trasferta dopo mesi e mesi. Il centrocampista barese ha parlato questa mattina presso il Centro Arvedi, concentrandosi sia sulla sfida appena passata che su quella che verrà, quella con il Lecce in programma domenica alle 15.

LIBERAZIONE – Se per tutta la squadra tornare a vincere fuori casa è stata una liberazione, per Castrovilli è stata anche l’occasione di scrollarsi completamente di dosso il duro periodo che l’ha tenuto lontano dal suo amato campo. Queste le sue parole: «Sono stati due mesi veramente difficili, ma per tornare ci ho messo tutto me stesso. Mi sembrava quasi un incubo. Mi mancavano tutti: i miei compagni che mi sono sempre stati vicino, ma anche i tifosi». Il ritorno non poteva essere migliore: gol, 3 punti e 4° gol stagionale che lo rende capocannoniere grigiorosso: «Essere subito tornato al gol è stata una grande emozione, appena ho ricevuto palla ho pensato solo a tirare ed è uscita una bella rete».

PUNTI D’ORO – In ottica salvezza, il risultato portato a casa martedì sera vale più che doppio, in quanto attualmente la Cremonese si trova all’11° posto alla pari con il Cosenza e a +5 dai playout: «Dopo il pareggio con l’Hellas sapevamo di dover vincere – spiega Castrovilli- non solo per noi, ma anche per i nostri tifosi. È stata la vittoria di tutto il gruppo: siamo stati bravi a gestire il risultato, anche se mentre guardavo il finale dalla panchina il tempo non passava mai». 40-42 punti potranno essere abbastanza per assicurarsi la salvezza? «Io non lo so –risponde il classe ’97 -, la cosa migliore da fare è fare sempre punti, concentrandosi su una partita alla volta».

SI GUARDA AVANTI – Sebbene l’entusiasmo generale sia più che giustificato, domenica arriva allo Zini un Lecce scatenato, che non vuole assolutamente fermarsi. Per Castro sarà una sfida molto speciale, in quanto barese: «Si, per me è un po’ come un derby, però sarà una sfida importante per tutti. Dobbiamo continuare così ora che abbiamo rialzato la testa». Non sappiamo se il giovane talento dell’Italia under 21 sarà ancora titolare, ma sappiamo che la collocazione tattica in cui Rastelli l’ha messo martedì ha permesso di mettere in mostra tutte le sue caratteristiche, rivelandosi poi la chiave vincente della partita: «Nella posizione di mezzala mi trovo bene. Prima del fischio d’inizio ho chiesto qualche consiglio a Croce, che è una garanzia». Speriamo dunque che la Cremo non smetta di viaggiare sulle mezzali dell’entusiasmo.

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Collaboratore

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