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Carnesecchi: «Cremonese piazza ambita. Tifosi, seguiteci»
Carnesecchi: «Cremonese piazza ambita. Tifosi, seguiteci»

Il portiere della Cremonese Marco Carnesecchi: «Non guardiamo la classifica, vogliamo migliorarci. Lavoriamo per i tifosi»

Momentaneamente fuori gioco per un problema muscolare (anche se presto potremo rivederlo in campo) il portiere della Cremonese Marco Carnesecchi è stato intervistato dai colleghi di SkySport. «Credo che questa sia una delle piazze più ricercate della Serie B. – spiega il classe 2000 -. anche se è molto sottovalutata in questa categoria. Con un centro sportivo e una gestione così meriterebbe molto di più. Classifica? È un premio che ci diamo da soli, sono passate poche giornate e non la stiamo guardando. È presto, puntiamo sicuramente a fare meglio dello scorso anno».

CONFERMA – Dopo sei mesi più che positivi con la Cremo, quest’estate Carnesecchi ha deciso di restare all’ombra del Torrazzo: «Una volta iniziato il mercato abbiamo aggiustato un paio di cose per quanto riguarda il contratto e ho firmato subito, perché la Cremonese potesse capire che sono uno di parola». L’estremo difensore romagnolo ha poi raccontato com’è nata la sua passione per il ruolo: «Giocavo nelle giovanili del mio paesino, mancava il portiere e mi hanno messo lì. Da allora non sono più uscito, la mia famiglia mi supporta e mi aiuta continuamente. Per fortuna la mia spensieratezza mi aiuta quando ricevo complimenti, elogi o premi, sono cose da prendere con le pinze per un giovane come me. In un attimo si può cadere nel “bulirone” e mancare di rispetto a persone importanti».

AI TIFOSI – Carnesecchi lancia poi un messaggio a tutti i sostenitori grigiorossi: «Continuate a seguirci, perché ci alleniamo per farvi divertire e portarvi allo stadio. Vincere aiuta ad allenarsi meglio, vivere meglio e soprattutto amare di più. Vogliamo chiedervi di venirci a vedere e speriamo di portare a casa un sacco di vittorie!». Il talento di proprietà dell’Atalanta ha poi raccontato il suo incontro con Buffon dello scorso settembre: «Noi del 2000 abbiamo tutti come idolo Buffon, quando ci ho giocato contro ho avuto 5 minuti di blackout, poi una volta sceso in campo è passato tutto. Gli ho chiesto la maglia, lui ha ricambiato e adesso ce l’ho incorniciata a casa».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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