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‘Born to Be RedGrey’: le vostre foto grigiorosse
‘Born to Be RedGrey’: le vostre foto grigiorosse

Riviviamo in questa puntata speciale de “L’angolo della curva” l’inizio di stagione dei grigiorossi attraverso le vostre immagini

Impazienti per la ripresa del campionato? Noi della redazione di Cuore Grigiorosso non stiamo più nella pelle e per ingannare l’attesa abbiamo pensato di regalare ai nostri lettori un piccolo cadeau  per ripercorrere il cammino della Cremo in questa prima parte di campionato. Come? Semplice, lasciando che a raccontare queste prime sette giornate siano le fotografie ricevute dai tifosi in occasione dei match dei grigiorossi.

Siete pronti? Si comincia!

1. CREMONESE-PESCARA, ESORDIO CON BEFFA

Il calendario segna il 25 agosto, qualche fortunato è ancora in ferie mentre in città l’afa è alle stelle:  serve l’esordio della Cremo per distrarre il popolo grigiorosso dalla calura asfissiante e riempire nuovamente i gradoni dello Zini! La partenza dei ragazzi di Mandorlini sembra ricompensare i tifosi presenti sugli spalti: nonostante l’infortunio lampo di Montalto, Castrovilli al minuto 30 porta meritatamente in vantaggio i nostri. Nella seconda frazione di gioco la doccia fredda: siamo ormai nel recupero, qualcuno già pensa alla birra che berrà in compagnia di amici festeggiando la vittoria…e all’ultimo soffio Mancuso ci rovina la festa! Pazienza, un po’ brucia ma ci sarà tempo e modo di rifarsi.

2. PALERMO-CREMONESE, UNA TRASFERTA THRILLING

Prima gara dei grigiorossi lontani dallo Zini ed è subito la trasferta più lunga della stagione! Si gioca al Barbera di Palermo, nell’anticipo serale della seconda giornata. Sono venticinque gli irriducibili che nonostante il poco preavviso riescono ad organizzarsi per raggiungere la Sicilia, mentre da Cremona è possibile seguire la gara sulle reti Rai. La diretta nazionale non spaventa la Cremo, capace di ribaltare il risultato nel secondo tempo grazie alle reti di Strefezza e di Mogos, prima di essere raggiunta nei minuti finali dalla formazione rosanero. Tutto finito? Non se ne parla! L’ultima azione del match vede Carretta lanciato in contropiede a tu per tu con il portiere siciliano: tutti attendono di poter esultare riscattando così la beffa della giornata precedente, ma il tiro del nostro attaccante finisce incredibilmente sulla traversa, strozzando l’urlo grigiorosso e chiudendo una partita spettacolare giocata a ritmi intensi.

3. CREMONESE-SPEZIA, FINALMENTE SI RITORNA A VINCERE

Mancavano dall’indimenticabile 5-1 dello Zini con il Venezia alla penultima giornata della scorsa stagione: finalmente i 3 punti ricompaiono nel ruolino di marcia grigiorosso e proiettano la formazione di Mandorlini nelle parti nobili della classifica cadetta. Per archiviare la pratica Spezia alla Cremonese occorrono solamente 21 minuti: il rigore di Terranova e la zampata di capitan Brighenti portano i grigiorossi all’intervallo con il doppio vantaggio, risultato che non subirà variazioni nel resto dell’incontro. Ora sì, possiamo dirlo: BENTORNATA CREMO, non sai quanto ti stavamo aspettando!

4. PADOVA-CREMONESE, INIZIA IL TOUR DE FORCE

Come iniziare una settimana infernale, contraddistinta da tre partite nell’arco di sette giorni, se non con il posticipo della domenica sera? Tralasciando l’assurdità di questo pazzo calendario – surreale chiederselo dopo due mesi, ma sarà veramente definitivo? – la quarta avventura grigiorossa va in scena all’Euganeo di Padova. Il seguito dei tifosi è notevole, in quattrocento sostengono la squadra dal settori ospiti, assistendo ad un match caratterizzato da un primo tempo sottotono chiuso in svantaggio e dalla grande reazione della ripresa che frutta il pareggio di Claiton e una serie di occasioni da rete sventate dal portiere avversario, in evidente giornata di grazia. Si ritorna dalla trasferta veneta con un solo punticino, qualche rimpianto e tanta voglia di riscattarsi immediatamente nel turno infrasettimanale ormai alle porte.

5. CREMONESE-COSENZA, BELLI DI NOTTE

Mogos in stile Zambrotta a Germania 2006 e Paulinho di testa dopo una serie di tagli in area da abbecedario del calcio: una Cremo in salute fa un sol boccone dei lupi calabresi (non ce ne vogliano gli estimatori della fiaba di Cappuccetto rosso per aver invertito in questo modo i ruoli dei protagonisti). La superiorità tecnica dei grigiorossi è evidente in ogni singola giocata, i tifosi sugli spalti passano gli ultimi minuti dell’incontro con la speranza di vedere arrotondare ulteriormente un risultato  mai davvero in discussione, nonostante ai nostri avversari non manchi la grinta e la voglia di provarci. Al triplice fischio, dopo i meritati applausi alla squadra, la testa è già proiettata alla sfida di Ascoli, distante solamente quattro giorni.

6. ASCOLI-CREMONESE, UN PUNTO PER CONCLUDERE IN BELLEZZA

Domenica pomeriggio, che facciamo? Naturalmente ci mettiamo in viaggio per seguire la Cremo. E’ di sicuro questo il pensiero dei 112 tifosi grigiorossi arrivati al Del Duca per seguire l’ultima sfida del trittico monstre di fine settembre. Partita maschia, che evidenzia ancora una volta la solidità difensiva della Cremonese e consente di conservare l’imbattibilità ai nostri ragazzi. Dispiace per un paio di occasioni non sfruttate a dovere nella seconda frazione di gioco, ma i cinquecento chilometri del ritorno sono comunque alleviati dal risultato positivo ottenuto lontano dallo Zini.

7. CREMONESE-SALERNITANA, GOL NEL RECUPERO CERCASI

Carretta, ancora tu? Inizio di stagione sfortunato per il nostro esterno offensivo, che come a Palermo ha sui piedi il pallone del match point all’ultimo istante di gara e purtroppo lo calcia alto. Pazienza, siamo sicuri che le reti del nostro attaccante pugliese arriveranno, magari in situazioni più decisive, nel corso della stagione.  A Cremona è arrivato l’autunno, l’acquazzone del pomeriggio del match ne è prova inconfutabile: il popolo grigiorosso non viene scoraggiato dal meteo e riempe comunque lo Zini che, grazie anche ad una nutrita presenza di tifosi campani, diventa il palcoscenico ideale per una sfida che la Cremo inizia con il piglio giusto ma non riesce a risolvere a proprio favore. Alla fine dell’incontro la squadra si congeda dal pubblico di via Persico con il settimo risultato utile consecutivo, unica formazione con il Pescara ancora imbattuta in queste prime giornate. Saranno rose?  Un principio di fioritura parrebbe proprio di vederlo, speriamo che questi boccioli appena spuntati esplodano in tutta la loro bellezza!

Davide Pedrabissi

Collaboratore

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