Mister Bisoli dopo la vittoria di Frosinone: «Ho cercato di lavorare sulla compattezza. Dedico la vittoria a questa città e a chi sta vivendo situazioni difficili»
La Cremonese sbanca Frosinone con un grande 2-0 e ritrova la vittoria. Al termine della gara ha parlato, con la voce rimasta dopo 90 minuti passati a “guidare” i suoi ragazzi, il nuovo tecnico grigiorosso Pierpaolo Bisoli: «Sono felicissimo di essere arrivato in una piazza così importante. Per me era un sogno, devo mettermi a disposizione e stimolare le qualità importanti che ci sono qua. Abbiamo vinto 2-0 contro la seconda della classe meritatamente, ma non abbiamo ancora fatto niente. Martedì si torna al campo per toglierci da questa situazione».
SENZA VOCE – Bisoli nel post partita è tanto attivo quanto a bordo campo: «Ho poca voce perché mi manca l’allenamento, sono 9 mesi che bivacco sui campi da tennis – scherza l’ex Cesena. – Io voglio che tutti siano a disposizione della Cremonese, per questa partita ho voluto battere sulla compattezza partendo da tre situazioni tipo che i ragazzi dovevano ripetere all’infinito. Loro erano concentrati sul fare quello, al di là del gol di Castagnetti che è una grande invenzione. Il primo gol invece nasce perché io dico sempre agli esterni di tagliare sul secondo palo e sono contento perché Parigini ha segnato e mi ha dato tanta disponibilità». Il mister ha poi parlato dell’assenza dei tifosi: «Spiace non aver condiviso la vittoria con loro, speriamo di potergli dare delle gioie attraverso i prossimi risultati».
VOGLIA – Il tecnico bolognese prosegue ringraziando il suo predecessore: «Devo anche ringraziare Massimo Rastelli, che è un amico. Mi dispiace per quello che gli è successo, anche io sono stato esonerato, ma mi ha lasciato un gruppo con dei valori e con la mia voglia cercherò di migliorarli». Una delle note liete della gara è la porta inviolata: «Se avessimo vinto 2-1 mi sarei arrabbiato come una bestia, la porta inviolata è la prima base. Tutti in questi giorni si sono sacrificati, pensate che ieri abbiamo fatto 40 minuti sulla copertura dietro alle spalle. Anche Ciofani ci ha dato una grande mano, farà gol anche lui. Io ho bisogno di tutti gli elementi della rosa, oggi abbiamo giocato in 14 e domenica prossima potrebbero giocarne altri 14».
RISVEGLIO – Bisoli sembra aver ridato carattere alla squadra: «Ho trovato una squadra disponibile e vogliosa di uscire da questa situazione. Ho cercato di toccare le corde giuste, bisognava solo tirarle fuori cercando di dare piccoli concetti su cui lavorare a catena. Serve anche dare certezze: non si vince con gli schemi, ma con la passione e la voglia di lavorare. Chiaramente in questi momenti biosnga dare certezze ai giocatori, andrò avanti così per tutta la fine del campionato». Lì davanti Piccolo, Parigini e Ciofani si sono spesso abbassati per aiutare i compagni: «I tre attaccanti volevano sacrificarsi in fase difensiva per non prendere gol, abbiamo messo in difficoltà il Frosinone. Cercherò di lavorare ancora di più sull’intensità e l’andare a prendere in zona alta la palla. Con la disponibilità dei giocatori questo potrà avvenire il prima possibile».
CASTA-GOL – Ancora una volta, la Cremo ha vinto in trasferta nel segno dell’ex Empoli: «Castagnetti mi è sempre piaciuto, nella sua posizione ho giocato una vita e devo dargli ancora qualche nozione, non avevo la sua qualità ma ero bravo nelle intercettazioni – le parole di Bisoli – . È un giocatore importante che ha i tempi di gioco, il gol è stato una sua invenzione». Attraverso la compattezza i grigiorossi hanno limitato le sortite offensive dei ciociari: «Noi abbiamo cercato di farli giocare in mezzo al campo. Abbiamo ottenuto una vittoria facendo una grandissima prestazione, sarei stato contento anche se non avessimo portato a casa la vittoria perché qui non era facile»
FUTURO – La Cremonese adesso ospiterà la capolista schiacciasassi Benevento, ma deve guardarsi dietro: «Siamo ancora nelle sabbie mobili, ma sicuramente vincere ci permette di lavorare meglio e mettere più cattiveria. Io non mollo di un centimetro». Il tecnico ha poi concluso la conferenza dedicando la vittoria alla città intera: «Dedico la vittoria a tutta la città di Cremona, alla proprietà e a coloro che stanno vivendo una situazione così preoccupante. Io che sono qui da pochi giorni ho avuto modo di capire che è davvero una situazione complicata, cercheremo di far passare alle famiglie una settimana più gioiosa con i nostri risultati».
