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Bisoli: «Per me è come aver vinto un campionato. Spero di restare»
Bisoli: «Per me è come aver vinto un campionato. Spero di restare»

Mister Bisoli dopo la salvezza conquistata a Castellammare: «Dedico la salvezza a Cremona e alla società, spero di continuare qui a lungo»

La Cremonese agguanta la salvezza a una giornata dalla fine e può festeggiare. Al termine della vittoria per 2-1 sulla Juve Stabia ha parlato il tecnico grigiorosso Pierpaolo Bisoli«I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario mettendo la Cremonese davanti a tutto, per me è come aver vinto un campionato, è importante proseguire su questa strada gettando le basi per il prossimo anno. Penso e spero di continuare qui, quando sono arrivato abbiamo deciso che si sarebbe rinnovato il contratto di un anno in caso di salvezza, ma firmerei anche subito per un contratto più lungo perché qui c’è davvero di tutto per fare qualcosa di importante. Ho trovato sintonia con tutti».

DEDICA – Mister Bisoli ha dedicato la vittoria a tutta la città di Cremona: «La salvezza va dedicata al Cavalier Arvedi che ci mette un impegno importante, alla città che ha dovuto soffrire le pene della Cremonese che sono passate in secondo piano con l’arrivo della pandemia. Sono fiero di aver – se così si può dire – regalato momenti di gioia e felicità ai tifosi». La sua squadra viaggia a una super media: «Abbiamo una media da primo posto, e se vincessimo anche col Pordenone sarebbe da circa 2.1 punti a gara, un ritmo che nemmeno il Benevento ha mantenuto. Mi piacerebbe rilanciare la Cremo».

PAURA? – Bisoli ha mai pensato di non farcela? «No, mai temuto. Quando sono arrivato ho detto ai direttori di stare tranquilli perché avrei portato la nave in porto. Potevo pensare che saremmo stati più tranquilli, ma al mio arrivo eravamo alla pari con il Cosenza e a -8 dalla Juve Stabia, che ora ha 7 punti in meno di noi. Tutto merito del lavoro e della voglia di anteporre la Cremonese all'”io”. So cosa vuol dire mettere su una squadra così importante e aspettarsi certi risultati, i tifosi avevano bisogno di risposte».

CIOFANI – A garantire la salvezza alla Cremo ci ha pensato una doppietta di Ciofani, tra i pilastri della squadra dell’ex Perugia: «Non si è mai dimenticato come si fa a segnare, il gol è nel suo dna. Va stimolato e allenato, l’anno prossimo potrà ancora dire la sua. Oggi l’ho tenuto in campo perché ha un atteggiamento positivo di cui beneficia tutta la squadra, anche se mi spiace per chi non è sceso in campo».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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