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Baroni: «Scendiamo in campo per fare risultato»
Baroni: «Scendiamo in campo per fare risultato»

Le parole di mister Baroni prima di Cosenza-Cremonese: «Sarà un test importante per il nostro percorso. L’attacco? Ci vuole più determinazione»

A soli tre giorni dalla sconfitta di Benevento, il mister della Cremonese Marco Baroni è tornato a parlare in conferenza stampa in vista della delicatissima sfida di lunedì sera a Cosenza. Queste le prime parole del tecnico classe ’63 ai nostri microfoni: «Ci aspetta una sfida in un campo ostico contro una squadra difficile da affrontare, giocano con impeto e quindi dovremo farci trovare pronti sotto l’aspetto della determinazione e aggressività all’interno della gara. Sarà fondamentale per fare risultato a Cosenza».

L’AVVERSARIO – Ad aspettare la Cremonese ci saranno i Lupi, feriti dalla recentissima sconfitta di Chiavari, e che in casa non hanno mai vinto fin qui: «Nell’ultimo periodo hanno trovato la quadra con un 4-3-3 che permette di sfruttare al meglio le loro qualità. Sarà una partita complicata, ma noi dobbiamo farci trovare pronti. Andare a giocare in un campo del genere non è facile per impeto ed agonismo, ma per il nostro percorso di costruzione è un test importate e il migliore che ci sia in questo momento. Non potremo mancare di attenzione, altrimenti si complica tutto». A guidare i calabresi c’è un altro toscano, Piero Braglia, per cui Baroni ha molta stima: «È un tecnico che a sempre fatto bene, è preparato e ha vinto tanti campionati. A volte ci sono allenatori meno conosciuti ma molto bravi, e lui è uno di questi. Ha sempre fatto un calcio molto efficace sfruttando tutte le risorse che ha a disposizione».

ANALISI – Dopo la sconfitta di mercoledì, Baroni e i suoi hanno cercato di capire cosa non è andato: «Con i ragazzi abbiamo fatto delle analisi su Benevento, al di là del risultato ci sono state cose buone e altre meno. Ho visto una buona gestione della palla, anche se avrei voluto più incisività. – spiega l’ex Frosinone. – Le problematiche più grandi che ci hanno dato derivavano dai loro cross, che sono da serie A, e dalle palle verticali. Allo stesso tempo è necessaria più furia agonistica per chiudere le azioni. Ci occorrerebbero giorni di allenamento, non li abbiamo quindi faremo di necessità virtù, essere reattivi e veloci con il pensiero». Che questi problemi possano essere risolti cambiando il modulo? «Cambiare può darci qualcosa di diverso, ma rivedendo la partita ho riscontrato che il Benevento ha iniziato a verticalizzare molto e abbiamo gestito male le seconde palle. Il primo gol, ad esempio, è dovuto all’impeto con cui uno degli avversari ha rincorso il pallone».

ASTINENZA DA GOL – Una delle note più dolenti in casa Cremo è la scarsa prolificità, un problema che Baroni sta cercando di risolvere: «Per la mole di gioco che abbiamo creato in queste tre gare abbiamo fatto pochi gol. Si tratta della cosa su cui bisogna fare un’inversione veloce e forte, la squadra nel primo tempo di Benevento ha fatto un calcio importante, ma le partite si vincono solo facendo gol. Ma non è solo responsabilità degli attaccanti, riguarda tutte le piccole cose che ti rendono produttivo lì davanti». A proposito di attaccanti, Ciofani e Ceravolo stanno faticando: «Sicuramente puntiamo su di loro perché hanno sempre fatto i loro gol. Sono situazioni diverse, a Daniel manca la continuità ma sono convinto che ci darà una mano così come Fabio. Lui con me ha fatto il record personale di reti, quindi so che può fare di più. Dobbiamo assolutamente trovare il gol facendo le cose in area con più determinazione. Ad esempio: fin qui con me abbiamo tirato 19 angoli, prendendo spesso la palla, ma sempre un pelino troppo alta, forte ecc. Quando la prendi sempre però bisogna fare gol, e io ci sto lavorando».

 FORMAZIONE E CLASSIFICA – Nonostante ci siano ancora due allenamenti in programma, Baroni rivela le sue idee per l’undici di partenza: «Devo valutare Agazzi, anche se Nicola ha fatto molto bene. Sto valutando anche Terranova e potrei cambiare qualcosa davanti per alleggerire la pressione. Dovrò fare delle valutazioni attente. Piccolo? Lo vedo carico, insieme a lui e lo staff abbiamo deciso di tenerlo qui a lavorare per averlo, anche solo part-time, per la sfida casalinga (domenica con la Salernitana, ndr)». Per scacciare questo periodo nero, servono subito punti: «In questo campionato tutte le partite sono difficili, ho già avuto esperienze con squadre costruite per vincere con inizi complicati. Però bisogna sempre guardare la classifica e il risultato, noi si va in campo per questo. Siamo arrabbiati anche noi, in più alcuni episodi non ci hanno aiutato altrimenti magari avremmo altri punti importanti, ma la B è questa. Con due/tre vittorie si può arrivare in posizioni che adesso non vediamo». 


Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari
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Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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