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Baroni: «Domani occorrono voglia e dedizione. Sugli infortuni…»
Baroni: «Domani occorrono voglia e dedizione. Sugli infortuni…»

La conferenza di mister Baroni pre Cremonese-Livorno: «Domani servirà una grandissima prestazione. Gli infortuni? Facciamo di necessità virtù»

Mancano poco più di 24 ore alla sfida tra Cremonese e Livorno, in programma domani, sabato 30 novembre, alle ore 15 presso lo Stadio Zini. Il mister grigiorosso Marco Baroni ha presentato la fondamentale sfida di domani questa mattina in conferenza stampa: «Veniamo da due risultati importanti contro squadre difficili, ma ci aspetta un incontro altrettanto importante. Servirà una gran prestazione contro una squadra in difficoltà che però ha buoni giocatori e ha fatto anche buone prestazioni».

L’AVVERSARIO – A proposito di Livorno, gli amaranto stanno attraversando un periodo ricco di difficoltà. Per rimediare, il patron Spinelli ha deciso di affiancare a Breda Filippini, con i giocatori che sono andati volontariamente in ritiro per preparare al meglio la gara di domani. Baroni non si fida dei toscani: «Quando ci sono situazioni del genere si tira sempre fuori il meglio di sé. Verranno qui con voglia, determinazione e furia agonistica, da questo punto di vista dovremo essergli superiori. I ragazzi lo sanno, sarà una gara piena di insidie, ma tutto dipenderà dalla voglia che abbiamo di vincere. La chiave sta lì, serve una grandissima prestazione».

INFERMERIA – Per affrontare il Livorno Baroni dovrà fare a meno di molti giocatori, soprattutto a centrocampo (gli assenti sono Deli, Kingsley e Castagnetti): «Abbiamo qualche piccola assenza, fortunatamente abbiamo recuperato Gustafson, che comunque è rientrato da un infortunio importante e Mogos, che non si è allenato per due giorni. Diciamo che è stata una settimana di gestione dei calciatori». Al di là degli assenti, il mister chiede il massimo a chi ci sarà: «Non mi piace guardare a chi non c’è. L’importante è che domani ci sia una squadra che vuole fare una partita importante». «I troppi infortuni? Penso che siano coincidenze, quello di Kingsley è stato abbastanza casuale per tempistica e dinamica, sicuramente è pesante e non ci voleva – spiega Baroni -. Forse doveva frenare prima la corsa, ma per il tipo di giocatore che è può capitare. Il campo in questo periodo non ci aiuta, inoltre lavoriamo forte perché bisogna correre forte, ma fa tutto parte della normalità. Faremo di necessità virtù in attesa di recuperare anche Piccolo e Deli, che per noi sono risorse importanti».

FORMAZIONE – Dopo i 4 punti ottenuti con Salernitana e Pescara, il tecnico fiorentino cercherà continuità anche nella formazione iniziale. Per questo motivo, quando si parla del ritorno da titolare di Claiton, Baroni spiega: «Vedremo, può darsi che dietro si tocchi veramente poco, in generale la formazione non dovrebbe discostarsi dalle ultime viste, devo solo valutare alcune situazioni. Bisogna dare continuità anche a chi ha fatto bene, non solo in queste due gare, ma anche prima». Il mister ha poi parlato di Boultam e Zortea, ragazzi che con lui non hanno ancora giocato un minuto: «Non mi sono dimenticato di loro, sono risorse importanti e stanno crescendo, ho parlato anche con Palombi. Ci sono delle assenze e potrebbe anche essere il loro momento, loro sono lì per entrare».

GESTIONE – A Pescara si è vista una Cremonese “adattata” al gioco dei padroni di casa fino alla rete di Galano, quando i grigiorossi sembrano aver preso fiducia assaltando l’area avversaria alla ricerca del pareggio. Baroni la pensa così: «È stata una partita particolare, loro hanno fatto moltissimo giro palla con i difensori centrali e il nostro mancato pressing alto ha reso la sfida conservativa. Nonostante abbiano il miglior attacco hanno tirato pochissimo in porta. Domani però dovremo essere accesi dal primo minuto, occorrerà voglia e dedizione da parte di tutti». L’attacco sta piano piano raggiungendo una condizione ottimale: «Gli attaccanti stanno crescendo di condizione, per rifornirli serve un lavoro sia individuale che di squadra, ma nelle ultime partite siamo migliorati molto nella gestione della palla, bisogna migliorare l’ultimo passaggio e la finalizzazione».

Il mister ha poi concluso la conferenza commentando così la sfida di Coppa Italia in programma martedì prossimo contro l’Empoli: «Non sapevo nemmeno che ci fosse la Coppa Italia martedì (ride, ndr). Sarà utile fare bene, ma adesso pensiamo ad affrontare questa partita difficile. Ci serve l’aiuto di tutti, dobbiamo dare un segnale importante ai tifosi e a noi stessi, mordendo dal primo al centesimo minuto».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli

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Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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