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Ballardini: «Il Catanzaro metterà in difficoltà tanti. Sul mercato…»
Ballardini: «Il Catanzaro metterà in difficoltà tanti. Sul mercato…»

Mister Ballardini alla vigilia di Cremonese-Catanzaro: «Chi ci dà per favoriti non ci vuole bene. Mercato? Ci sono dei mal di pancia…»

La Serie B sta finalmente tornando. Alle 20.30 di domani, sabato 19 agosto, la Cremonese ospiterà allo stadio Zini il neopromosso Catanzaro in occasione della 1ª giornata del campionato 2023-24. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Davide Ballardini è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Ecco le sue dichiarazioni.

Primo giorno di scuola per la Cremonese, c’è tanto entusiasmo nella piazza. Cosa manca?
«C’è tanta curiosità e tanta voglia di fare bene, poi è chiaro che giochiamo contro un gruppo che gioca assieme da due anni e mezzo e il campionato insegna che le squadre ben attrezzate che vengono dalla vittoria della Serie C l’anno dopo, come successo con Bari e Sudtirol, arrivano nei primi 4-5 posti. Da parte mia c’è curiosità e voglia di fare bene, ma anche consapevolezza che il campionato è molto competitivo. Giochiamo contro una squadra che metterà in difficoltà tutti o quasi»

Quale assetto tattico ci dobbiamo aspettare domani?
«Da quando siamo partiti ad oggi la disposizione in campo è quella: 4-2-3-1 o 4-3-3. Adesso abbiamo un giocatore in più che è Abrego che ha caratteristiche da mezzala e inserimento e si aggiunge a chi abbiamo visto ad oggi. L’idea è quella di giocare con Vazquez falso centravanti oppure si mette un primo attaccante con Vazquez dietro. Ma non darò la risposta»

Quali sono le condizioni della rosa? Ci saranno scelte pre convocazioni per quanto riguarda il mercato?
«I non convocati sono Gondo, Acella, Valeri Brambilla, Okereke e Valzania, quest’ultimo per ovvi motivi»

Con l’inizio del campionato si spera che finiscano anche i mal di pancia. Questo dev’essere lo spirito che anima i giocatori.
«Sono d’accordo, ma ci sono ancora perché c’è ancora la possibilità di arrivare e andare via. I mal di pancia ancora non sono andati via del tutto»

Soddisfatto di come la squadra sviluppa il gioco sin qui? I suoi ragazzi sembrano offrire diverse soluzioni.
«Per me è fondamentale l’equilibrio e la compattezza uniti alla profondità e alla qualità del gioco. Cerchiamo di arrivare velocemente vicino alla porta avversaria, dare ampiezza e profondità. In fase difensiva tutti, tutti, tutti dobbiamo mantenere la squadra compatta e aggressiva, contro il Crotone siamo stati lenti nella riaggressione, andando fuori tempo nelle chiusure. Così fai una fatica doppia, perché arrivi tardi e devi rincorrere l’avversario, è un aspetto da migliorare. Bisogna essere bravi e profondi con la palla, mantenendo l’equilibrio in mezzo al campo»

Entrambe le formazioni in campo domani puntano su un’ossatura consolidata. Che vantaggio può portare? È soddisfatto del mercato?
«Noi arriviamo da una retrocessione e quindi qualcuno pensa di meritare la Serie A. Magari non sei così carico e contento, e questo è un rischio che potremmo correre con i giocatori rimasti alla Cremonese. Loro invece hanno vinto un campionato, c’è entusiasmo e sanno che possono essere protagonisti in Serie B. Lo stato d’animo è diverso, nonostante anche noi abbiamo giocatori dell’anno scorso»

Cosa si aspetta dal mercato?
«Dipende da chi uscirà: se esce un attaccante servirà un attaccante, se esce un centrocampista servirà un centrocampista eccetera. Dipende un po’, bisogna ripulire velocemente la testa perché poi ti puoi immergere nei pensieri che devi avere senza averne altri»

Tornando sul discorso del mal di pancia, fa riferimento a Valeri?
«Valeri non è convocato perché la società ha deciso di agire in questo modo. Punto. Non è certamente un discorso tecnico, sapete bene anche voi qual è la situazione. Ma non è una decisione tecnica»

Sui calci d’angolo la Cremonese ha mostrato alcune difficoltà contro il Crotone. Come si limano questi errori?
«In occasione del gol subito i difensori non avevano i compagni davanti che pressavano e si sono ritrovati a correre a difesa della porta. Hanno letto male, ma centrocampisti e attaccanti non hanno fatto quello che dovevano fare. Sui calci piazzati va coperto bene lo spazio e la palla va attaccata, senza farsi anticipare. Stando fermi ci si fa anticipare e si va in difficoltà. Su un corner Felix è uscito e si è fatto saltare, ma c’era un altro giocatore che doveva uscire con lui»

Si parla di un campionato a singhiozzo, che ne pensa? Si avranno più avanti i valori reali?
«Ci sono squadre che partono con un grande vantaggio, le motivazioni e il fatto di essere squadra da un po’ di tempo o avere lo stesso allenatore da un paio d’anni. Poi ci sono squadre che riusciranno ad inquadrarsi bene nel giro di un mese-mese e mezzo»

Come sarà l’esordio-bis di Davide Ballardini in Serie B? E quali possono essere le favorite?
«Chi dà per favorita la Cremonese non le vuole bene e ci prende per… Si sa benissimo che quest’anno in Serie B ci sono 8-10 squadre che hanno fatto una campagna acquisti importante, come minimo (tra queste è inclusa la Cremonese, ndr). E non cito il Catanzaro che poi invece potrebbe essere più attrezzato di chi ha speso tanto. Per me il debutto è ogni partita, mi emoziono ogni volta ed è il bello del mestiere che faccio. L’emozione la vivo così»


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli.
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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