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A Pescara sarà scontro in famiglia per i fratelli Ciofani
A Pescara sarà scontro in famiglia per i fratelli Ciofani

Alla ripresa del campionato succederà una cosa piuttosto rara nel calcio professionistico: si due affronteranno due fratelli, i Ciofani

La storia dei Ciofani brothers (Daniel e Matteo, distanziati da tre anni che fanno del primo il più grande) comincia da Avezzano, in provincia di Pescara. Lì, nel capoluogo abruzzese, venerdì sera si affronteranno nell’anticipo della tredicesima giornata di Serie B. I due fratelli dimostrano subito di avere un certo feeling con il calcio, fin dalla tenera età. Idee chiare sin da subito, insomma. Matteo crossava e il fratello Daniel insaccava il pallone in rete nella porta regalata da papà Tonino. Era scritto nel destino che i due sarebbero diventati entrambi calciatori professionisti, e le loro strade si sono spesso incrociate. I due sono stati compagni di squadra un anno nei biancazzurri abruzzesi e altri cinque al Frosinone. Poi, per varie vicissitudini, Matteo ha optato per tornare nella natìa Pescara, dove peraltro aveva fatto tutta la trafila del settore giovanile insieme al fratello maggiore; Daniel, invece, ha deciso di sposare il progetto grigiorosso del Cavalier Arvedi all’inizio di questa stagione, dopo che anch’esso era stato accostato al club di Sebastiani.

INSIEME&CONTRO – Sono 140 le partite in comune fra i due fratelli, di cui una sola con il Pescara (3 settembre 2007, sconfitta interna con la Lucchese in Serie C dove Daniel e Matteo entrarono nel finale) e tutte le altre con il Frosinone, come detto spalmate su cinque stagioni, in cui hanno conquistato tre promozioni (due dalla B alla A, una dalla Lega Pro alla B) e una retrocessione (dalla massima serie al campionato cadetto). Sono soltanto due, invece, le partite in cui si sono guardati da avversari. Ed entrambe nella stessa stagione. Era il campionato 2011-12, Daniel era il centravanti del Gubbio targato Simoni-Giammarioli fresco di promozione in B, mentre Matteo difendeva la porta nella retroguardia dell’Ascoli. In entrambi i casi, fu proprio il fratellino minore ad avere la meglio.

CURIOSITÀ – Matteo non ha giocato più partite con nessun altro compagno di squadra in carriera, mentre Daniel sì, avendo condiviso 145 match (quindi 5 in più) con un altro calciatore. Chi è? Proprio lui, Danilo Soddimo, con cui gioca anche nella Cremonese in questa stagione. Pertanto, il computo sembra destinato ad aumentare.

LE CARATTERISTICHE – Matteo è un terzino destro, anche se nasce come difensore centrale. Invece, Daniel è una punta centrale vecchio stile, fa da perno centrale per le sue squadre sfruttando tutti i suoi centimetri e la sua prestanza fisica. Al punto dal risultare il miglior marcatore della storia del Frosinone. Uno attacca, l’altro difende. Daniel e Matteo, due con la grinta nel cuore. Ruoli diversi, ma stessa passione. Fratelli di calcio, di gol e di vita.

Tommaso Somenzi
Tommaso Somenzi

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