Mister Pecchia alla vigilia di Cremonese-Frosinone: «Dobbiamo continuare con ancora più forza e convinzione per il massimo della posta»
Inizierà con la sfida al Frosinone in programma sabato 27 febbraio una settimana cruciale per la Cremonese in ottica salvezza. Alla vigilia della gara con i ciociari (calcio d’inizio alle ore 14) il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Ecco le sue parole.
ASSENZE – Per la prima volta in stagione la Cremonese dovrà fare a meno (causa squalifica) di Luca Valzania, giocatore imprescindibile nel sistema di gioco costruito dal tecnico laziale. Pecchia non si sbilancia quando gli si chiede una possibile soluzione: «Valzania ci sta dando molto, può ricoprire diversi ruoli a seconda di come procede la gara. Chi scenderà in campo al posto suo avrà caratteristiche diverse».
GESTIONE – Il campionato sta entrando nel vivo, dunque sarà fondamentale gestire al meglio i cartellini, considerate le assenze (soprattutto in difesa) e i giocatori che devono ritrovare al pieno la condizione fisica: «A volte sui cartellini ci sono delle componenti sui quali è difficile lavorare. Spesso fanno parte del caso, li dobbiamo accettare come vengono. Io devo far crescere la rosa». Come accaduto due settimane fa, la Cremo affronterà tre partite nel giro di otto giorni. Quanto sarà importante gestire al meglio le energie per non arrivare troppo stanchi alla sfida con la Salernitana? «Ci sono turni infrasettimanali e avremo bisogno di tutti. In alcuni reparti siamo proprio ridotti al minimo perciò devo trovare le giuste alternative».
L’AVVERSARIO – A Cremona arriva il Frosinone, esattamente come il 27 febbraio del 2018, quando finì 2-2 in un gelido turno infrasettimanale. Stavolta la squadra di Nesta vive un momento molto difficile, ma mister Pecchia non si fida dei gialloblù: «Il Frosinone è una squadra matura ed esperta. Sicuramente una componente pericolosa sono le ripartenze. Noi dobbiamo continuare a lavorare sulle nostre cose, tenendo in considerazione le caratteristiche specifiche e particolari dell’avversario. Dobbiamo affrontarli con il massimo delle energie e dell’intensità».
