Le parole del tecnico della Cremonese dopo il 4-0 con la Lazio: «Abbiamo fatto quello che potevamo fare, adesso pensiamo al Venezia»
La Cremonese perde in casa della Lazio e saluta la Coppa Italia dopo aver superato tre turni preliminari. 4-0 il risultato finale per i padroni di casa, andati a segno con Patric, Parolo, Immobile e Bastos. Al termine della sfida ha parlato il tecnico grigiorosso Massimo Rastelli, alla prima dal suo ritorno in panchina.
ANALISI – Il tecnico partenopeo inizia dicendosi contento della prestazione dei suoi: «Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché hanno fatto quello che potevano fare. Oltre al divario tecnico tra noi e la Lazio era anche la prima partita dopo la sosta. È un peccato aver preso i primi due gol da due cross sulla trequarti». Il Rastelli-bis è iniziato con il solito modulo, il 3-5-2: «La squadra è stata costruita per giocare in un certo modo, ma stiamo cercando di immettere caratteristiche diverse e di ritrovare giocatori per trovare il vestito giusto alla squadra. L’anno scorso con il 3-5-2 abbiamo fatto bene, quest’anno siamo stati altalenanti, ma sapete che nella mia carriera non mi sono mai focalizzato su un solo modulo».
MERCATO – La sessione invernale di calciomercato potrebbe aiutare profondamente la Cremonese a risolvere parte dei suoi problemi, ma Rastelli non ha fretta: «Nei prossimi giorni vedremo cosa fare, abbiamo quindici giorni davanti e sono arrivato da poco. Sicuramente qualche chiacchierata l’abbiamo già fatta». Adesso però bisogna subito pensare alla sfida di sabato con il Venezia: «Ci aspetta una sfida delicatissima e devo pensare ai ragazzi, il direttore farà il suo lavoro».
AMICI – Mister Rastelli ha poi concluso con una battuta sul suo collega, ex compagno ed amico Simone Inzaghi: «Se mi aspettavo che sarebbe diventato un grande allenatore? Non gli avrei dato una lira, ma solo perché l’ho conosciuto da ragazzo. Sta dimostrando tutto il suo valore e gli auguro ogni bene».
