I Wildcats, formazione di football americano cremonese, non possono nulla contro i baresi dei Navy Seals e perdono nella finale terzo/quarto posto
È finita con un pesante 51-0 la partita che il Wildcats hanno perso a Firenze, nella splendida cornice del Guelfi Stadium, contro i più blasonati Navy Seals, formazione di Bari. La gara, valevole per la finale terzo/quarto posto del torneo CSI 7-League, si è giocata alle 13 di domenica scorsa, 26 gennaio. Non era di certo facile per i grigiorossi imporsi sulla compagine pugliese, che stabilmente milita nella prestigiosa CIF 9. Un match in discesa per i Navy Seals fin dall’inizio, perché nelle prime battute si registrano già due touch-down. Il cuore, però, per i Wildcats non manca: si prova a raddrizzare il match con i soliti Manzoni e Balconi, nonché dell’inossidabile Caleffi, ma gli sforzi non sono ripagati e la squadra di coach Todisco va negli spogliatoio con un 27-0 sul groppone.
SECONDA PARTE E PRESIDENTE – Nella ripresa, grazie all’ottimo agonismo messo in campo dalla difesa, sempre diretta dal tenace Lombardi, i Wildcats reagiscono, contenendo gli assalti dei Navy Seals, rinvigoriti e rinforzati anche per via di una panchina ben più numerosa rispetto ai grigiorossi. La superiorità quindi si fa evidente, le forze fresche si fanno sentire e per questo il divario nel punteggio si fa ancora più ampio: Wildcats k.o. 51-0. Il presidente Ferrari non poteva che ritenersi soddisfatto per il rendimento generale nel torneo, considerando il fatto che si trattava della prima partecipazione: «Spiace chiudere con un risultato così pesante, ma i ragazzi e lo staff hanno fatto il massimo per onorare la competizione e questo bellissimo sport. Sono fiero ed orgoglioso di ognuno di loro, la quarta posizione è un buon puto di partenza per continuare a migliorarci».
Testa già al torneo primaverile, preso le news a riguardo.
