Le parole di Frank Tsadjout nel post partita di Roma-Cremonese, vinta 2-1 dai giallorossi: «Abbiamo dimostrato le nostre qualità»
Frank Tsadjout si è tolto la soddisfazione di segnare di nuovo contro la Roma, questa volta però davanti alla grandissima cornice di pubblico dell’Olimpico. Purtroppo, la rete del momentaneo 1-0 grigiorosso non è bastata a portare a casa la vittoria e l’accesso ai quarti di Coppa Italia: la Cremo è stata ribaltata nel finale dalle reti di Lukaku e Dybala su rigore. È certo, però, che la prova positiva del giovane attaccante, al centro di varie voci di mercato, sia uno degli aspetti da portare a Cremona. Il 24enne ex Milan ha parlato così ai microfoni nel post partita: «Bella soddisfazione personale, ma c’è rammarico per la sconfitta».
RIETRO CON GOL – Frank sottolinea la felicità per il rientro in campo, dopo tanto tempo ai box, e per il gol ritrovato, che mancava da parecchi mesi: «Visto che nell’ultimo periodo ero fuori a causa di una infiammazione, ho cercato di allenarmi come potevo per ritrovare la condizione e sono molto contento di essere tornato in campo. Il gol è sicuramente una bella soddisfazione a livello personale. Rientrare in una sfida come questa è stato molto emozionante. Ricordavo le emozioni dello scorso anno e sapevo cosa mi aspettava. Devo dire che anche quest’anno il pubblico di Roma si è riconfermato davvero appassionato. È il mio secondo gol consecutivo alla Roma, vorrei continuare a segnare con continuità. Sicuramente segnare contro una squadra di questo tipo è sempre una grande soddisfazione». Infine, la punta grigiorossa ha fatto il punto sulle voci che riguardano il suo futuro: «Non penso al mercato, sinceramente in questo periodo ho pensato solo a tornare dall’infortunio e rimettermi in condizione per aiutare la squadra. Sono concentrato sul campo e su quello che ho da fare qua».
ANCORA BEFFA – Tsadjout ha poi parlato della gara, la seconda consecutiva persa nel finale dopo quella di Palermo, per altro giocando a lunghi tratti ottime gare: «Sicuramente c’è rammarico, conosciamo le nostre qualità e per larghi tratti le abbiamo sapute dimostrare. Il fatto di aver concesso alla Roma così tante occasioni nel secondo tempo è un nostro demerito, avremmo potuto, e avremmo dovuto fare meglio, ma sicuramente venire a giocare così in questo stadio ci dà tanta autostima e vogliamo continuare in questo modo anche in campionato». L’intervista si chiude con uno sguardo alla partita contro il Cosenza, al rientro dopo la sosta: «Abbiamo imparato che le partite non sono mai vinte, grazie a questa gara e a quella di Palermo. Dovremo essere bravi a indirizzare le sfide fino alla fine perché giocare bene per tre quarti non basta mai. Cercheremo di tenere l’attenzione alta da qui alla fine, a partire dall’importante sfida con il Cosenza».
