Sportitalia lancia un’indiscrezione clamorosa: si potrebbe prospettare una rivoluzione del calcio con una Serie B a 40 squadre e un “addio” alla Serie C
Ha del clamoroso l’indiscrezione riportata da Sportitalia nella tarda serata di lunedì 4 maggio. Secondo quanto riportato dalla nota emittente televisiva, il calcio italiano a partire dalla prossima stagione potrebbe essere rivoluzionato: in programma ci sarebbe una Serie B composta da due gironi a 20 squadre, e una nuova Serie D da 60 squadre.
FORMAT – L’intenzione è quella di ridurre il numero di squadre professionistiche dalle 100 attuali (20 società di A, 20 di B e 60 di C) a 60, con una Serie A invariata ed una cadetteria caratterizzata da due gironi da 20 squadre, che comprenderebbe le società già presenti in B (tra cui la Cremo) e altre 20 provenienti dalla Serie C con criteri ancora da stabilire e mischiate tra di loro. Le squadre rimanenti (le 40 di Serie C) andrebbero a comporre una nuova Serie D, composta dalle 40 squadre sopracitate e da 20 squadre provenienti dall’attuale Serie D. Questo campionato non sarà professionistico, quindi le società non saranno a scopo di lucro. Uno snellimento del genere permetterebbe alle società di godere di più agevolazioni ed evitare episodi spiacevoli che negli ultimi anni hanno caratterizzato pesantemente il calcio italiano. Per capire se davvero si opterà per questa situazione, sarà fondamentale l’incontro tra i presidenti di Serie C che si terrà nei prossimi giorni.
