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Serie B, focolaio nel Pescara: la situazione
Serie B, focolaio nel Pescara: la situazione

L’Asl di Pescara è intenzionata a sospendere l’attività della Prima Squadra a causa di un focolaio da Covid-19. Possibile ritorno in campo con la Cremo

Preoccupa la situazione Covid in casa Pescara. All’interno del gruppo squadra degli abruzzesi sono stati riscontrati 8 casi di positività al coronavirus tra venerdì scorso e la giornata di ieri, di cui 7 a giocatori della Prima Squadra. Per questo motivo, secondo quanto raccolto da fonti abruzzesi, l’Asl di Pescara sarebbe pronta a sospendere l’attività della squadra per un periodo compreso tra i 10 e 14 giorni. La decisione verrà presa in base alla variante che ha infettato i giocatori (in caso di variante più contagiosa, lo stop sarebbe più lungo).

CON LA CREMO – Questa storia riguarda anche la Cremonese. I biancazzurri di mister Grassadonia salteranno con ogni probabilità le sfide con Entella e Cosenza in programma questo sabato e martedì prossimo (e se nel primo caso potrà essere utilizzato il jolly per rinviare la partita, il caso Empoli-Chievo, che è ancora sub iudice, insegna che in B non esistono precedenti di questo genere). In caso lo stop imposto dall’Asl fosse di 10 giorni, allora il Pescara tornerebbe in campo con la Reggiana il 24 aprile. Se lo stop fosse di 14 giorni, invece, gli abruzzesi rientrerebbero in campo direttamente con la Cremonese il 1° maggio, dopo due settimane di stop quasi completo e in condizioni decisamente difficili. Non resta che attendere ulteriori sviluppi dell’ennesima vicenda di questo travagliato campionato.

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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