La notte di San Siro resterà impressa nella memoria dei tifosi. In casa, contro il Sassuolo, un risultato positivo darebbe ulteriore fiducia
Mister Nicola è stato chiaro fin dalla conferenza stampa di presentazione: i momenti di crisi ci saranno, e bisognerà essere in grado di attraversare la tempesta senza uscirne compromessi. Ma come si suol dire, “chi inizia bene è a metà dell’opera”, e quindi, in casa contro il neopromosso Sassuolo, è lecito sperare di ottenere altri punti per non svegliarsi controvoglia dal sogno vissuto a S. Siro. L’avversario sulla carta ha più qualità in zona offensiva, ma i rapporti di forza, nella massima serie, sono ancora da stabilire.
PRECEDENTI – La scorsa stagione, in serie B, aveva dominato il campionato, forte di una rosa che poco aveva a che fare con la cadetteria. All’andata era stato tripudio grigiorosso, con un secco 1-4 al Mapei. Il pareggio alla penultima giornata per 1-1 a Cremona, era avvenuto con i neroverdi già certi della promozione.
GIOVENTÙ ED ESPERIENZA – Il Sassuolo finora, contro le aspettative iniziali, ha mantenuto i suoi pezzi pregiati. Dopo il naufragio della cessione di Laurientè al Sunderland (mancato accordo per lo stipendio), sembra più probabile la permanenza in squadra del francese e di Pinamonti, a meno di offerte irrinunciabili nei prossimi giorni. Su Mimmo Berardi non ci sono state voci di trasferimenti, ormai saldo nella suo ruolo di capitano e bandiera. Gli emiliani hanno rinforzato ulteriormente la rosa inserendo giovani di prospettiva come Idzes, Fadera, Konè, Muharemovic (dopo il prestito della scorsa stagione), e Vranckx. Appena ufficializzato l’arrivo di Matic, che porterà esperienza e muscoli a centrocampo.
CHIAVE TATTICA – La squadra di Grosso non si limiterà a difendere e ripartire, giocherà a viso aperto, provando a imporre la propria qualità, soprattutto offensiva. Vincere i duelli individuali, in questo senso, sarà fondamentale. Oltre all’eterno Domenico Berardi, attenzione alla catena formata da Doig, Boloca e Laurientè: se si accendono, questi giocatori possono mettere in apprensione la retroguardia grigiorossa.
PROBABILE FORMAZIONE – Ad oggi i dubbi sono due: davanti Pinamonti è in ballottaggio con Fadera (in questo caso si passerebbe a un tridente leggero); mentre a centrocampo, Ghion è in pole per sostituire lo squalificato Konè. Per il resto, dovrebbero essere confermati gli altri nove undicesimi che hanno affrontato all’esordio i campioni d’Italia.
