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Ravanelli: «Sono felicissimo! Stavolta ho segnato nella porta giusta»
Ravanelli: «Sono felicissimo! Stavolta ho segnato nella porta giusta»

Ecco le parole di Ravanelli dopo la vittoria della Cremonese a Cittadella: «Dobbiamo continuare a lavorare, siamo sulla strada giusta»

Le parole di Luca Ravanelli dopo la vittoria della Cremonese a Cittadella per 2-1. Il difensore ha festeggiato un gol importante dopo la sfortunata autorete col Sudtirol di settimana scorsa. Ecco le sue parole rilasciate ai giornalisti al Tombolato.

Partiamo dal tuo gol, un rapace d’area di rigore! Che sensazioni hai provato?
«Sono felicissimo, anche perché la settimana scorsa ho sbagliato porta e quindi diciamo che mi sono rifatto. Siamo venuti qua per vincere e oggi secondo me abbiamo fatto una grande prestazione. Abbiamo creato tanto e quindi siamo sulla strada giusta».

Prima il tuo gol, poi l’immediato pareggio, un difetto che la Cremonese non riesce proprio a superare
«Stiamo lavorando anche su questo. Non so nemmeno io se è una questione di attenzione, però sicuramente non possiamo prendere gol come è già successo in passato. Come ho già detto, sono convinto che siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare a lavorare e riusciremo a toglierci soddisfazioni».

A differenza del passato c’è stata un’immediata anche reazione. Cosa c’è in quell’esultanza rabbiosa di Vasquez?
«Sì, per fortuna è arrivato quel gol nel finale. Dobbiamo sbloccarci in casa, perché fuori casa stiamo tenendo il ritmo giusto ma dobbiamo riuscire a migliorare davanti ai nostri tifosi».

Il passo in trasferta è un passo da promozione quasi diretta; in casa, come dicevi tu, bisogna ancora trovare la quadra.
«Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e giocare come giochiamo in trasferta».

Durante la stagione hai agito da braccetto di sinistra, adesso da difensore centrale puro, come ti trovi?
«È il primo anno che lo faccio però mi trovo bene. Il mister mi ha detto come muovermi e sono contento di fare quel ruolo. Devo migliorare molto perché su certe situazioni».

Tu hai vissuto una Cremonese che ha centrato una promozione. Quest’anno sei rientrato a Cremona, che ambiente hai ritrovato e soprattutto – in questi giorni sicuramente non facili -, come avete lavorato al centro Arvedi?
«Sappiamo che non siamo partiti come ci aspettavamo. Sono contento di essere tornato perché ho ritrovato tanti compagni con cui ho condiviso la promozione e quindi sono felicissimo. Mi trovo benissimo».

Hai una dedica speciale per il gol?
«Sì lo dedico alla mia nipotina di due anni».


Fonte: dal nostro inviato allo Stadio Tombolato Andrea Ferrari

Redazione

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