Mister Rastelli dopo il 3-4 con il Pisa: «Dopo 36 minuti perfetti siamo ripiombati nelle nostre paure. Archiviamo subito questa sconfitta»
Si è concluso 3-4 il pirotecnico anticipo di Serie B tra Cremonese e Pisa. I grigiorossi sono passati avanti con Deli e Palombi, per poi essere rimontati dai gol di Minesso, Masucci e Birindelli. Al 57′ Piccolo ha trovato i gol del 3-3 su una punizione deviata, ma a due minuti dalla fine il neoentrato Pisano ha condannato la Cremo all’ennesima sconfitta. Al termine della partita ha parlato ai nostri microfoni il tecnico grigiorosso Massimo Rastelli: «Da parte mia c’è grande rammarico, abbiamo fatto 36 minuti perfetti, abbiamo rischiato di fare il 3-0 più volte, ma poi l’episodio del 2-1 li ha fatti tornare in partita».
SGONFI – L’atteggiamento di inizio secondo tempo rappresenta per Rastelli il simbolo di questa Cremo: «L’inizio della ripresa dice tutto sul nostro periodo mentale. In 8 minuti abbiamo vanificato tutto il primo tempo, poi sul 3-3 la partita è stata bella e aperta, nel finale ha detto bene al Pisa che ha segnato il quarto gol». Il Pisa si è confermato letale sulle ripartenze: «Se la giocano sempre a viso aperto, corrono tantissimo. In più con i cambi hanno trovato freschezza». La Cremo sembra puntare sul 4-3-2-1: «Abbiamo cercato di dare più freschezza all’attacco per essere più propositivi, da domani cercheremo di analizzare con lucidità tutti i nostri errori».
SUICIDIO – La classifica della Cremonese continua a far paura e potrebbe addirittura vederli in zona retrocessione a fine giornata: «La classifica ci preoccupa ora come ci preoccupava prima – spiega Rastelli -. I ragazzi hanno questa fragilità mentale: sanno di aver dato tutto, ma non ha fruttato». La sconfitta di oggi può benissimo definirsi un suicidio: «Sì, oggi è stato un vero suicidio. Sul 2-0 stavamo giocando benissimo e purtroppo l’errore che gli ha permesso di accorciare le distanze ci ha fatto ripiombare nelle nostre paure». A fine partita il mister è stato espulso: «Mi aveva già ammonito, poi dopo il 4-3 ho detto che c’era un blocco su Arini grosso come una casa, ma senza essere maleducato».
FRESCHEZZA&MERCATO – Al netto dei tanti errori di stasera, la Cremonese ha mostrato di essere arrembante e creare più occasioni rispetto al solito. «Di positivi ci sono i primi 36 minuti e il fatto che anche sul 3-3 i ragazzi hanno cercato di vincerla. Abbiamo rischiato qualcosina perché nelle ripartenze il Pisa è letale, ma anche solo un punto avrebbe mosso la classifica. Considerato l’andamento della gara è una brutta batosta». Il mercato si è concluso, e la Cremonese ha ringiovanito la rosa: «Abbiamo cercato di rinfrescare l’organico inserendo le caratteristiche che ci mancavano. Da domani lavorerò con il gruppo intero».
TRASFERTE – Adesso la Cremonese dovrà affrontare due partite fuori casa di fila, a Crotone e a La Spezia. «Sapete che per me giocare in casa o fuori non fa differenza – dice l’ex Avellino -. Dobbiamo andare a Crotone per cercare di fare la nostra partita, consapevoli che affrontiamo una squadra di grande qualità che ultimamente ha avuto alcune battute d’arresto. Dovremo essere bravi a sfruttarle».
Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari
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