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Primavera: tra addii, possibili conferme, passato e futuro
Primavera: tra addii, possibili conferme, passato e futuro

La situazione dell’Under 19 grigiorossa che si appresta a dare il via alla stagione 2023-24. Tanti destini da scrivere per la Primavera

Con l’inizio della stagione della prima squadra della Cremonese, in programma giovedì 13 luglio al Centro Arvedi sia darà il via alla stagione 2023-24 grigiorossa. Ed è un compito che, poco dopo, toccherà anche alla formazione Primavera, che invece si ritroverà al quartier generale, invece, il 27 luglio. 

SGUARDO AL PASSATO E FUTURO – Nella stagione passata i ragazzi di mister Pavesi sono giunti sesti in Primavera 2 con 54 punti, a -7 dalla Spal, ultima squadra ad aggiudicarsi i playoff. 16 vittorie, 6 pareggi ed 8 sconfitte, settimo attacco con 51 reti segnate e quarta difesa con 29 reti subite. Un girone di andata con qualche problema di continuità di risultati ed un ritorno a marce spianate con qualche rammarico per non aver raggiunto i playoff. Il campionato Primavera 2 nella stagione 2023-24 subirà infatti un cambiamento legislativo: si passerà da Under 19 ad Under 20 e sarà necessario avere in distinta almeno 5 giocatori convocabili in nazionale e 5 definiti “local” ovvero giocatori che, dai 12 anni in su, devono essere stato tesserato, per due stagioni anche se non consecutive, con un club italiano.

I GIOVANI GRIGIOROSSI – Non c’è stato ancora nessun comunicato ufficiale da parte della società grigiorossa, ma – stando ad accreditate voci di corridoio – dovrebbe rimanere sulla panchina dell’Under 19 mister Elia Pavesi. Il tecnico, nonostante un sogno playoff solo accarezzato, ha comunque fatto un buon lavoro ed ha costruito una squadra improntata al futuro. Nella rosa della Cremonese 2022-23 figurano infatti diversi giocatori che, qualora venissero confermati, potrebbero partire, ai nastri della prossima stagione, con un’esperienza pregressa importante in quella passata. 

GRANDE GIOVENTÙ – Il roster della formazione di Pavesi che ha concluso il campionato lo scorso maggio è infatti molto giovane: elementi che, in caso di conferma, potrebbero far parte della U19 grigiorossa. Dai portieri Brahja (2005) e Sayaih (2006, ha giocato anche al Trofeo Dossena), ai difensori TriaccaDuca e Pentimone (2005) a Bassi (classe 2006). Tutti ragazzi che hanno disputato una buona fetta di stagione in Under 19 pur essendo sotto età, con una buona frequenza di minutaggio e una crescita esponenziale sia individuale che, di conseguenza, collettiva. Triacca, Duca e Bassi sono tre esterni che possono destreggiarsi sia in una linea a 4 che in uno schieramento a 3 nel ruolo di “quinti” di metà campo. Duca e Bassi, per caratteristiche, sono esterni più difensivi, mentre Daniele Triacca sembra costruito per fare tutta la  fascia per poi arrivare al cross o alla rete. Pentimone, poco impiegato nella stagione appena conclusa ha il fisico da centrale difensivo, ma porta in dote una grande adattabilità: è stato utilizzato infatti spesso da uomo davanti alla difesa. 

CENTROCAMPO – In linea mediana fanno da padrone le geometrie del georgiano Dachi Lordkipanidze (2005): tre gol in campionato, una gemma al Dossena nel derby con il Brescia e le chiavi del centrocampo grigiorosso in mano: destro o sinistro non fa differenza, abile in fase di interdizione e ripartenza dell’azione e presente negli inserimenti senza palla. Più regista invece Itraloni, anche lui un 2005, un vecchio numero 4 con tanta qualità nei piedi e qualche gol (in questa stagione in rete con la FeralpiSalò). La corsa invece è la dote che spicca in Davide Chiesa (2006), più un laterale da binario che uno offensivo vero e proprio. Più un trequartista invece Cantaboni, mentre un 10 puro lo è sicuramente Guido Della Rovere, 2007 che ha già esordito in Primavera 2 ed ha assaggiato il Dossena: testa alta, falcata importante e capacità di segnare e far segnare. 

FASE OFFENSIVA – In attacco Gabbiani è il nuovo che avanza: 2006 da 20 gol in U17, 3 timbri in Primavera, gol anche al Dossena: il futuro grigiorosso sembra essere lui. Lo potrebbe affiancare Gianluca Concari, attaccante di sacrificio e con gol nei piedi che qualche infortunio ha tenuto lontano dall’ultima parte di stagione. Da definire invece il futuro di Stuckler, dato che centravanti danese, dopo i 15 gol stagionali, al momento è tornato in Danimarca e si attendono novità. Discorso a parte per Alberto Basso Ricci: l’attaccante cremasco, dopo l’esordio di Udine in Serie A e le convocazioni di Ballardini verrà valutato in ritiro a Peio, poi si vedrà.

PRESTITI ED ADDII – I ragazzi che, la Cremonese ha ceduto in prestito, facenti parte della formazione Primavera sono diversi: Regazzetti (un classe 2004 che ha vinto il campionato a Lumezzane), Arpini (2003 già confermato dal Sant’Angelo in Serie D per la prossima stagione) passando per Bignotti (terzino destro del 2005 che la Soresinese vorrebbe trattenere in Eccellenza) e Ricci (che da Soresina invece tornerà e si sta curando dopo il ko a ginocchio). C’è poi il portiere 2006 Zorzi, passato a dicembre a titolo temporaneo al Castiglione, sempre in eccellenza, Donarini (terzino del 2005 in prestito all’Offanenghese nella passata stagione), Bright (che era invece a Seregno) ed altri ragazzi che torneranno alla base e, di cui la Cremonese, poi deciderà il futuro. 

Saluteranno invece Edoardo Rocchetta, trequartista classe 2003 il cui contratto con i grigiorossi è scaduto e Mattia Scaringi, difensore, anch’esso 2003, a cui la Cremonese ha sottoscritto un contratto triennale e che dovrebbe andare in prestito in Serie C al Novara a farsi le ossa.

Luca Bozzetti

Collaboratore

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