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Pordenone, Tesser: «A Cremona esperienza positiva»
Pordenone, Tesser: «A Cremona esperienza positiva»

Ecco la conferenza stampa dell’ex allenatore grigiorosso Tesser dopo il successo per 1-0 del suo Pordenone contro la Cremonese

Il Pordenone si rialza subito dalla sconfitta per 4-0 incassata a Salerno e chiude un 2019 da incorniciare con il successo per 1-0 contro la Cremonese. Secondo posto mantenuto per mister Attilio Tesser, che così ha detto in conferenza stampa alla Dacia Arena: «Sapevamo di dover soffrire contro una squadra importante, un po’ di tensione dopo la sconfitta di Salerno c’era, inevitabile, e la fatica si è sentita – ha detto in fase introduttiva il mister veneto -. Abbiamo però sempre tenuto duro: al primo minuto hanno avuto una grande chance, ma fino al 45′ grandi eventi non ce ne sono stati, né da una né dall’altra parte. Trovato il gol, siamo riusciti a tenere saldo il risultato fino alla fine: nei minuti conclusivi abbiamo avuto qualche problema in più ma senza rischiare troppo. Assurdità giocare tre match così ravvicinati, la Cremonese era anche più fresca, non avendo giocato settimana scorsa per il rinvio di La Spezia. Loro erano decisamente più brillanti e reattivi di noi, però abbiamo vinto questa partita che definisco sporca».

CREMONA E CREMONESE – Inevitabile con mister Tesser tornare sull’esperienza grigiorossa: «Dopo quel successo per 1-0 sul Parma con lo Stadio Zini pieno eravamo a 2 punti dalla Serie A, poi tutti sanno cos’è successo: un mercato, quel gennaio, del tutto diverso da quello che è stato fatto quest’estate, al di sotto di tanti anni luce – ha continuato, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa -. Per me il calore umano nelle piazze in cui vado è fondamentale, lì l’ho trovato e mi fa estremamente piacere l’affetto che oggi i tifosi della Cremo mi hanno riservato, infatti è ricambiato. La mia esperienza a Cremona e nella Cremonese è stata solo che positiva, ringrazio tutti». Questo il commento sulla Cremo attuale: «Di solito rispondo solo sulla mia squadra, ma questa volta lo faccio perché ho delle considerazioni da fare, altrimenti non lo farei: ho visto una squadra tosta, forte, che può mettere in difficoltà chiunque. Per me è una buona formazione».

QUEGLI ANNI… – A distanza di poco più di un anno e mezzo dall’esonero alla Cremonese, mister Tesser ha ritrovato una squadra grigiorossa molto diversa: fra i titolari solo Arini e Piccolo sono stati suoi giocatori, della promozione del 2017 è rimasto solo Ravaglia. «Quando sono a Cremona mi è piaciuto moltissimo che dalla Lega Pro alla Serie B è cambiato tutto, era proprio un altro mondo – ha proseguito il tecnico di Montebelluna –. Lo stadio è stato coperto, i vari seggiolini nuovi, il grande entusiasmo, 7mila, 8mila e poi 9mila persone al seguito. Prima erano 2mila o anche meno. Il Cav. Arvedi fa un sacco di investimenti e gli va fatto un applauso, ora sono arrivati giocatori preziosi perché è riuscito a portarli in squadra ed è normale che dopo qualche anno ci siano stati cambiamenti. Comunque sia, auguro tutto il meglio alla Cremonese, perché il Cavaliere e i tifosi meritano di più. La squadra per me è fortissima».


Fonte: dai nostri inviati alla Dacia Arena Andrea Ferrari e Nicola Guarneri
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari
Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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