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Pecchia: «Continuiamo a guardare in alto»
Pecchia: «Continuiamo a guardare in alto»

Mister Pecchia dopo il pareggio con il Chievo che vale la salvezza: «Buon secondo tempo, giochiamo sempre per vincere»

La Cremonese pareggia con il Chievo e sale a 45 punti in classifica, è matematicamente salva e si trova a 5 punti dalla Spal ottava. Al termine della gara il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha risposto alle domande dei giornalisti: «Giocando ogni tre giorni si accumula la stanchezza, ci sono partite con ritmi particolari. Abbiamo avuto un bell’approccio, c’è stata una parte del primo tempo in cui abbiamo perso la strada e hanno segnato. Nel secondo abbiamo giocato bene riuscendo a pareggiare meritatamente, sono contento. Il mio ex allenatore diceva: “meglio pareggiare che perdere”».

SALVEZZA – Con il punticino di oggi la Cremo può godersi le ultime due giornate guardando soprattutto le zone alte della classifica: «Bisogna giocare per vincere, chiaramente non è semplice ma l’atteggiamento dev’essere questo. Bisogna fare la partita e per la classifica c’è qualche possibilità di guardare in alto e la squadra deve continuare a farlo». Anche oggi la Cremo non ha vinto contro una squadra al di sopra di lei: «Le altre volte è stata più che altro una casualità, oggi abbiamo accusato un po’ di stanchezza».

CAMBIO – Buonaiuto è stato sostituito a meno di 45 minuti dal suo ingrsso in campo, ma Pecchia non parla di bocciatura: «Era un momento di sofferenza, aveva spinto tantissimo e si era preso anche un colpo. Dovevo fare un cambio, so che per un giocatore è particolare subire una cosa del genere, avevamo bisogno di altro sugli esterni e ho optato per il suo cambio. Tra due giorni si gioca ancora e ho bisogno di energie. Era arrabbiato ma è giusto così». A centrocampo si è sentita l’assenza di Castagnetti: «Sono contento della partita di Bartolomei e Valzania, che hanno caratteristiche diverse da Castagnetti». Nel finale si è visto l’inedito trio di trequartisti Valeri, Buonaiuto e Colombo: «Volevo dare più solidità e velocità, Zortea era fresco e poteva dare una mano alla linea difensiva».


FONTE: dai nostri inviati allo Stadio Bentegodi Andrea Ferrari e Lorenzo Coelli. Tutte le repliche, anche se parziali, necessitano della corretta fonte CuoreGrigiorosso.com.

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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